Layla May Arthur, artigiana della carta

Layla May Arthur, artigiana della carta

Anabel Herrera Pubblicato il 7/9/2026

Layla May Arthur, artigiana della carta

Nel corso della storia, molti artisti hanno rivisitato la propria infanzia attraverso discipline come la pittura, la fotografia, il cinema e la musica. Talvolta rivivono il proprio passato attraverso traumi, altre volte mettono in luce il ricordo di un momento felice. Ed è proprio qui che troviamo “Jersey, My Childhood Home”, una delle prime opere di Layla May Arthur, nata e vissuta fino all’età di 18 anni nella più grande delle Isole del Canale.

Immagine per gentile concessione di Layla May Arthur. Tutti i diritti sono riservati.

Processo di lavorazione:

L’opera è composta da 12 pannelli, ognuno dei quali rappresenta una delle parrocchie civili di Jersey, nei quali l’artista riversa i suoi ricordi di questi luoghi. Le scogliere, il cielo, i sentieri, gli edifici, la fauna e la flora, gli isolani… È difficile credere che tutte le silhouette siano realizzate a mano con ritagli di carta e che proiettino anche quel gioco di ombre, due delle caratteristiche principali del lavoro di questa artista di fama internazionale.

Scenari teatrali

Layla May Arthur ha scoperto l’arte della carta per la prima volta a una mostra a Jersey, poco prima di trasferirsi a Groningen, una città nel nord dei Paesi Bassi, per studiare alla Minerva Art Academy. È rimasta affascinata dall’idea di poter camminare tra metri di installazioni realizzate con un materiale così semplice. Da allora, ha dedicato la sua carriera a questo campo, come si poteva già intuire dal suo progetto di laurea “The Storyteller, The Listener, and Our Story”.

Immagine per gentile concessione di Layla May Arthur. Tutti i diritti sono riservati.

L’ispirazione per questa installazione immersiva proviene dai racconti che i suoi genitori le narravano da bambina sui loro viaggi in terre lontane. L’artista ha fantasticato su questi racconti, storie che richiedono un narratore e un ascoltatore, da cui il titolo dell’opera, che celebra la tradizione orale attraverso un ambiente completamente teatrale.

Sculture architettoniche

Le sculture di carta sono un’altra specialità di Layla May Arthur, caratterizzate da un’incredibile complessità nei dettagli, come si può notare ad esempio nelle ringhiere di “The Starcaise”.

Immagine per gentile concessione di Layla May Arthur. Tutti i diritti sono riservati.

Processo di lavorazione:

In “Where We All Meet” l’artista combina forme architettoniche provenienti da diverse culture, celebrando e rendendo omaggio alla Hanze University of Applied Sciences di Groningen, un istituto che promuove un senso di appartenenza tra gli studenti, i quali apprendono sia conoscenze accademiche sia l’importanza dell’interazione sociale. Per dare un’idea delle dimensioni dell’edificio, l’artista ha lavorato all’opera ininterrottamente per quattro mesi.

Immagine per gentile concessione di Layla May Arthur. Tutti i diritti sono riservati.

L’attrazione per i soffitti italiani l’ha portata a esplorare come i rilievi in pietra potessero essere trasposti su carta. In “Unfolded” manipola la carta trasformandola in rilievi scultorei utilizzando solo colla e bisturi, ma con innumerevoli strati, evocando nello spettatore paragoni con materiali come tessuto e porcellana.

Immagine per gentile concessione di Layla May Arthur. Tutti i diritti sono riservati.

Processo di lavorazione:

Design per eventi e vetrine

Fin dagli esordi della sua carriera, lo stile dell’artista di Jersey si è evoluto considerevolmente, passando dal bianco al colore e abbracciando ogni tipo di progetto, come ad esempio design speciali per eventi (menu, inviti e decorazioni per la tavola).

Immagine per gentile concessione di Layla May Arthur. Tutti i diritti sono riservati.

Per la vetrina della collezione primavera per bambini di Wijsneus, Layla May Arthur ha creato una giostra tridimensionale e colorata con animali che danzano tra i bimbi.

Immagine per gentile concessione di Layla May Arthur. Tutti i diritti sono riservati.

Processo di lavorazione:

Anche la vetrina della House of Rituals di Amsterdam è dedicata alla primavera, questa volta con fiori di ciliegio realizzati a mano. L’idea era quella di evocare la sensazione di una brezza rinfrescante per i passanti, ottenuta grazie all’elegante movimento del tessuto sospeso al soffitto e all’illuminazione.

Immagine per gentile concessione di Layla May Arthur. Tutti i diritti sono riservati.

Processo di lavorazione:

E il batik, un’antica tecnica di tintura tessile originaria dell’Indonesia, è stata d’ispirazione per i fiori di carta montati su una scultura di legno nella vetrina di Sari Butik.

Immagine per gentile concessione di Layla May Arthur. Tutti i diritti sono riservati.

Direzione artistica

Da tempo Layla May Arthur non lavora solo come artista della carta, ma anche come direttrice artistica in molti dei suoi progetti, il che le consente una grande libertà creativa. Con il marchio Rituals, ad esempio, ha partecipato alla campagna per il Singles’ Day (festa dei single) in Cina e per il Capodanno lunare dell’Anno della Tigre.

Immagine per gentile concessione di Layla May Arthur. Tutti i diritti sono riservati.

La campagna social di Florasis per San Valentino si ispira a un’antica leggenda cinese di amore proibito tra Zhinu, una fata tessitrice, e Niulang, un pastore. Separati da un fiume per volere della Dea del Cielo, possono riunirsi solo una volta all’anno, il settimo giorno del settimo mese lunare, attraverso un ponte di gazze. La curva di carta, lunga 2,5 metri, diventa il simbolo del ponte che unisce gli amanti.

Immagine per gentile concessione di Layla May Arthur. Tutti i diritti sono riservati.

Processo di lavorazione:

La pazienza resa arte

Qualunque sia il progetto -un’installazione, il packaging per il rilancio di un prodotto, una vetrina o una scultura- la verità è che la precisione nei dettagli, anche nelle miniature, e la maestria nell’uso della luce sono i tratti distintivi di quest’artista pluripremiata che ha esposto in paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Italia, Danimarca e Croazia. Paradossalmente, Layla May Arthur si considera una persona impaziente nella vita di tutti i giorni, ma le sue creazioni dimostrano indubbiamente un’infinita pazienza nel processo, dal momento in cui la carta viene tagliata fino a quando le figure si rivelano come per magia.

Profilo Instagram di Layla: https://www.instagram.com/laylamayarthurpaperstudio/