Editorial Staff

MATTIA COLETTI – Direttore Editoriale
Mattia Coletti ha studiato cinema. È programmer presso il festival indipendente del cortometraggio Lago Film Fest e con Carlo Migotto, sotto il moniker Ukrain Mom, ha realizzato corti, video istituzionali e clip musicali. Contenutista senza rimedio, vive nella paura da quando una celebre giornalista di costume italiana ha decretato che si è popolari o non si è. Accanto al letto ha una valigia già fatta.

 

CONTRIBUTORS

 

ALFRED AGOSTINELLI
Seguendo il consiglio di un ragazzo del Mossad mi sono costruito identità diverse per mondi diversi. Ho un nome per gli studi in medicina, uno rubato alla Norvegia per i social networks, mentre qui e altrove sono Alfred Agostinelli, fotografo più o meno inadeguato. Vogue Italia ha la responsabilità di aver assecondato il mio amore per la pellicola; da lì ad ora è stato tutto uno scendere nel gorgo iridato dell’editoria indipendente.

VIOLETTA BELLOCCHIO
Violetta Bellocchio è l’autrice del memoir Il corpo non dimentica (Mondadori, 2014). Ha fatto parte di L’età della febbre (minimum fax, 2015) e di un’altra antologia, Ma il mondo, non era di tutti? (Marcos y Marcos, 2016), curata da Paolo Nori. A sua volta ha curato l’antologia di nonfiction Quello che hai amato. (Utet, 2015). Il suo nuovo romanzo, Mi chiamo Sara, vuol dire principessa, sarà pubblicato in primavera da Marsilio. Ha inoltre fondato la rivista online Abbiamo le prove nel 2013, e l’ha seguita personalmente fino al 2016.

ANDREA COCCIA
Giornalista pubblicista, nato il 15 dicembre 1982 a Milano. Ha fondato nel gennaio del 2015 il progetto Slow News insieme a Alberto Puliafito, Alessandro Diegoli, Gabriele Ferraresi e Andrea Spinelli Barrile. Ha fondato la rivista letteraria El Aleph, ha scritto di libri su Booksblog, Grazia e Saturno (Il Fatto Quotidiano) e di un po’ di tutto su ilPost.it. È stato redattore della rivista di satira sociale L’antitempo (Premio Satira Forte dei Marmi 2013) e dal 2010 fa parte del collettivo omonimo. Tifa Inter, ha due malattie che si chiamano Jorge Luis Borges e Sergio Leone e ogni tanto si sente un po’ Billy the Kid.

GIANLUCA DIDINO
Nato nel 1985 in Piemonte. I suoi articoli sono stati pubblicati su IL, Studio, Nuovi Argomenti. Ha curato la rubrica VALIS sul Mucchio Selvaggio e attualmente collabora con Prismo e Doppiozero.

CLAUDIA DURASTANTI
Scrittrice e traduttrice nata a Brooklyn nel 1984. Ha scritto di musica e libri per Il Mucchio e altre testate. Ha tradotto Il fantasma del sabato sera (minimum fax 2012) e il romanzo d’esordio di Nickolas Butler, Shotgun Lovesongs (Marsilio 2015). Il suo prossimo libro Cleopatra va in prigione uscirà per minimum fax. Vive a Londra.

ALESSANDRO LOLLI
Alessandro Lolli nasce a Roma nel 1989. È redattore di Dude Magazine e ha scritto su Nuovi Argomenti, Prismo, VICE, Soft Revolution Zine e altrove. Ha una laurea in filosofia e un lavoro in un centro di scommesse sportive.

CLARA MAZZOLENI
Clara Mazzoleni è nata a Lecco nel 1987 ma non riesce a decidersi tra Roma e Milano. Scrive di pop star e arte su Rivista Studio e ha scritto di arte contemporanea per ATP Diary. Laureata in Visual Cultures e Pratiche Curatoriali ha lavorato per tre anni come hostess da Chanel, sia a Roma che a Milano. Ha un libro in cantiere ma ogni volta che piove tutto si ferma e i muratori restano a casa.

MANUEL MICALETTO
Manuel Micaletto fa di nome Manuel, e di cognome esatto. 1990. Tosto e prorompente, è anche il più sfavillante, furbo e accattivante. Occhi: sì, capelli: svariati, altezza: mezza bellezza, numero di scarpe: paio. Disponibile in varie colorazioni. Pro player di Pokémon (non GO, quello vero). Ha scritto delle cose, letteratura sperimentale. Forse ne scriverà altre, continuate a seguirlo.

MOLINO E LUCIDI – EX KINDERGARTEN
Simona Molino e Matteo Lucidi formano il duo artistico Kindergarten nel 2008 dopo aver studiato rispettivamente pedagogia, architettura e cinema. Giocare con le dualità, le opposizioni, i punti di vista doppi è parte integrante della loro natura e della loro ricerca, svolta attraverso l’utilizzo di diversi linguaggi espressivi. Vivono e lavorano a Berlino.

MARTINA MONTAGUE
Martina Montague è lo strato di cute sotto l’epidermide: è un tessuto connettivo costituito da una densa rete di fibre immerse in una matrice intercellulare; al suo interno si trovano cellule, vasi sanguigni e linfatici, fibre nervose, corpuscoli neurosensoriali, follicoli piliferi, muscoli erettori del pelo, ghiandole sebacee e sudoripare.

FEDERICO PEVERE
Nato in Friuli tempo fa, ora vive in Emilia. Scrive per SentireAscoltare, Nazione Indiana, Dude Mag, Il Mucchio. Tifa Beckett. Pensiero debole tutta la vita. Mutuo quinquennale.

GILDA POLICASTRO
Gilda Policastro è studiosa di letteratura italiana, critica letteraria, scrittrice. Ha collaborato con i supplementi e le pagine culturali di Manifesto, Corriere della Sera, Pagina99 e Reportage, e con i siti Le Parole e le Cose e Doppiozero. Tra i suoi libri di critica, la monografia Sanguineti (Palumbo editore, 2009) e il saggio sulle Polemiche letterarie. Dai Novissimi ai lit-blog (Carocci, 2012). Ha pubblicato i romanzi Il farmaco (Fandango, 2010), Sotto (Fandango, 2013) e Cella (Marsilio, 2015) e libri di poesia tra cui Non come vita (Aragno, 2013) e Inattuali (Transeuropa, 2016). Dal 2017 è docente di poesia contemporanea presso la scuola di scrittura Molly Bloom.

FEDERICO PUCCI
Filologo e pubblicista di base a Milano, inizia a scrivere di musica per Vitaminic e scovare storie insolite per Personal Report: oggi continua a fare entrambe le cose per ANSA, dove si occupa anche di teatro, videogame, tv e libri.

MARCO ROSSARI
Marco Rossari è scrittore e traduttore. Tra i suoi libri più recenti, L’unico scrittore buono è quello morto (edizioni e/o) e il Piccolo dizionario delle malattie letterarie (Italo Svevo). Tra le traduzioni più recenti, I vostri padri, dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre? di Dave Eggers (Mondadori). Ha tradotto Mark Twain, Gertrude Stein, Percival Everett, T.S. Eliot e tanti altri. Ha scritto per IL, Corriere, Rivista Studio, Wired e altre testate.

HAMILTON SANTIÀ
Hamilton Santià abita a Torino da trent’anni. Ha un dottorato. Si occupa di comunicazione politica e scrive di “cose culturali” su vari siti e riviste. Principalmente, però, lo trovate su Rolling Stone.

FEDERICO SARDO
(Milano, 1985) Al momento scrive principalmente per VICE e Zero; ha scritto almeno una volta per Il Mucchio Selvaggio, Il Post, Rumore, Soundwall e Bastonate. Ha collaborato per tre anni con Resident Advisor. È un quarto di Flying Kids Records, con cui ha anche pubblicato il libro antologico “Non ti divertire troppo: 1980-1999 20 anni di rock alternativo americano visto da qui”. Compra troppi dischi.

CLARA MIRANDA SCHERFFIG
Clara Miranda Scherffig ha scritto di cinema e media per IL Magazine, VICE, Rivista Studio, Prismo, DoppioZero, Che Fare, Film Comment, Fandor, IndieWire, Cinema Scope. In tempi non sospetti ha sostituito l’interesse per la moda con quello per l’antropologia (che forse è la stessa cosa). Quando uccide le zanzare beve il Gatorade.

LO SGARGABONZI
Alessandro Gori (14 giugno 1978 – 26 novembre 2019) è stato uno scrittore e blogger italiano. Autore minore, raggiunse una modesta notorietà grazie a un gioco di parole sugli spumanti brut. Rimase celebre una foto che lo ritraeva in strada, in un gazebo per la rinascita del Patto di Mariotto Segni, a vendere i suoi libri (Le avventure di Gunther Brodolini, Bolbo e Il Problema Purtroppo del Precariato), mentre veniva fatto oggetto di scherno da alcuni ragazzi disabili. Tristemente noto per aver hackerato la pagina Facebook della Simmenthal, cambiandone il nome in Sgargabonzi e carpendone i follower per poi spacciarli come suoi, venne ben presto smascherato e bannato dal web. Ormai cieco e monopolmonato, negli ultimi anni riuscì, grazie all’intervento del suo fraterno amico Cesare Cadeo, ad accedere ai fondi della Legge Bacchelli per comprarsi dei mocassini da yacht. Famose le sue ultime parole: “Con me muore lo Stato di Diritto”. È sepolto nel cimitero parigino di Père Lachaise.

SOFIA SILVA
Sofia Silva nasce a Padova nel 1990, è artista, scrive per IL Magazine, Il Foglio e varie riviste. A Londra insegna pittura e fa parte del team del magazine Turps Banana. 

LAURA SPINI
Laura Spini è un uccello bucerotiforme della famiglia degli Upupidi, nell’ambito della quale rappresenta l’unica specie vivente. Laura Spini è un uccello amante degli spazi aperti e dei climi miti: pur occupando un areale estremamente vasto, essa tende a migrare verso siti più caldi solo nelle aree temperate, mentre in quelle tropicali e subtropicali risulta stanziale.

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