Enigmistica: perché fa bene (e non solo d’estate!)

Enigmistica: perché fa bene (e non solo d’estate!)

Giovanni Blandino Pubblicato il 8/4/2026

Enigmistica: perché fa bene (e non solo d’estate!)

Quadrati bianchi, quadrati neri. La penna un po’ sudata tra le dita e quella parola che proprio non ci viene in mente! Tutto questo mentre vi trovate comodi comodi sotto l’ombrellone e attorno a voi avete un’assolata spiaggia a farvi da cornice… vi è familiare questa immagine?

A noi sì! Siamo tra i tantissimi che, soprattutto d’estate, non vedono l’ora di rilassarsi a suon di rompicapi. È innegabile: l’enigmistica è uno di quegli intramontabili passatempi legati indissolubilmente all’odore del mare e della crema solare. Ed è anche uno dei modi più semplici per tenere allenata la mente anche oltre il classico periodo “di ferie”.

La vulgata vuole che l’enigmistica sia ottima per mantenere giovane il nostro cervello… ma è davvero così? Pronti a infilare la nostra rivista di enigmistica preferita nella borsa del mare… scopriamo cosa dice la scienza a riguardo!

L’enigmistica fa davvero bene al cervello?

Un po’ è così: sapere che quello che stiamo facendo è un toccasana per le nostre funzioni cognitive … è una bella sensazione! Contribuisce a rilassarci ancora di più e concederci senza rimorsi a questa passione che non solo è innocua, ma anche benefica!

C’è da dire che parole crociate, sudoku, rebus e, in generale, l’enigmistica tutta sono sicuramente tra gli strumenti per tenere giovane la mente più citati in assoluto.

Il finalista a una… gara di cruciverba a New York. Immagine: wikipedia.org

Come sempre, quando si parla di qualcosa di così difficile da comprendere come il nostro cervello, la risposta è tutto fuorché scontata e banale. Per sintetizzare potremmo dire: sì, l’enigmistica favorisce il benessere cognitivo, ma a certe condizioni. Vediamo cosa ci raccontano gli ultimi studi scientifici.

Perché l’enigmistica “allena” la mente?

Effettivamente, alcune ricerche ormai celebri hanno confermato che i cruciverba hanno un effetto assai positivo sulla mente. In particolare, un citatissimo studio del 2022 sembra aver dimostrato che persone con lievi problemi di memoria hanno avuto un miglioramento dopo aver risolto cruciverba per svariati mesi.

Un altro studio del 2024 ha analizzato le abitudini di vita di quasi 10mila persone trovando che abitudini come l’enigmistica e i giochi da tavolo siano fattori predittivi di migliori abilità mnemoniche, verbali e di ragionamento (ma bisogna dire che i videogiochi si sono classificati allo stesso livello).

Immagine: Ross Sneddon su Unsplash

I motivi per cui, secondo la scienza, l’enigmistica fa bene al cervello sono ben riassunti in un interessante articolo pubblicato da Harvard Health Publishing. Eccone alcuni:

  • Fa bene trovarsi davanti a una difficoltà (moderata). Un buon cruciverba stuzzica il nostro cervello a risolvere un problema. Ed è qui che, con costanza, inizia l’allenamento!
  • L’enigmistica allena regioni diverse del nostro cervello.Memoria, ragionamento, intuizione, capacità linguistiche: alla ricerca della parola giusta… un buon cruciverba attiva capacità assai differenti tra loro e stimola nuove connessioni nel cervello.
  • L’enigmistica può essere un passatempo sociale: voi con la penna in una mano e la rivista nell’altra, e tutto il resto della famiglia che prova a indovinare. Ecco, questo è come – secondo gli scienziati – dovreste risolvere un cruciverba. L’enigmistica sembra giovare alla salute soprattutto quando fatta in compagnia!

Le parole crociate sono utili, ma da sole non bastano per… tenere in forma il cervello

Come abbiamo intuito da questi studi, ci sono dunque molti altri aspetti da tenere in conto per avere cura del nostro cervello.

Per esempio, la socialità è uno dei più importanti. Alcuni studi hanno dimostrato come persone più isolate e con meno legami sociali tendono ad avere un funzionamento cognitivo peggiore con l’avanzare dell’età. A spiegarlo sul Guardian è Davangere Devanand, professore di psichiatria e neurologia alla Columbia University, citatissimo per quanto riguarda il legame tra giochi enigmistici e buon invecchiamento: “Quando socializziamo, avvengono molte cose in termini di comunicazione, funzione cerebrale e semplice consapevolezza generale del mondo che ci circonda. Si imparano cose”.

Altri fattori da non sottovalutare sono il movimento e l’allenamento del corpo. Mens sana in corpore sano, recitavano i latini… e non sbagliavano! Alcuni esperti di medicina sostengono infatti che l’esercizio fisico sia in assoluto lo strumento più efficace per ridurre il rischio di Alzheimer e di declino cognitivo.

In sintesi… cosa fa bene al cervello!

L’esercizio fisico costante fa sì che il nostro corpo regoli meglio i livelli di zucchero nel sangue, portando notevoli benefici per il cervello. E alcuni studi dimostrano che tenersi in forma aumenta il volume dell’ippocampo: la regione del cervello legata a memoria e apprendimento.

Insomma, traducendo cosa dice la scienza in un insegnamento pratico per la nostra estate: fate bene a dedicare il vostro tempo in spiaggia a un meritato cruciverba, meglio però se lo fate in compagnia e, soprattutto, alternatelo a una nuotata e a una passeggiata sul bagnasciuga!

Le più belle riviste di enigmistica, in tutto il mondo

Ora siamo decisamente più tranquilli, vero? Sappiamo perché l’enigmistica fa bene al cervello e in che modo apprezzarla al meglio: non ci resta che dedicarci senza remora al nostro passatempo estivo preferito.

E per l’occasione, abbiamo preparato una piccola rassegna delle riviste di enigmistica più iconiche e conosciute al mondo. Una lista per accompagnare i vostri viaggi.

L’unica e inimitabile: Settimana Enigmistica

Immagine: wikipedia.org

Uno dei suoi slogan è “la rivista che vanta innumerevoli tentativi d’imitazione”. Gli altri recitano invece “La rivista di enigmistica prima per fondazione e per diffusione” e “Il passatempo più sano ed economico”. Basterebbero queste parole a descrivere l’essenza di questa creatura editoriale che viene pubblicata dal 1932 in Italia, con distribuzione in tutta Europa, e macina numeri da capogiro.

A contribuire al suo mito è anche l’impermeabilità della sua redazione – che pochissimi sono riusciti a visitare e i cui membri non rilasciano interviste – e l’iconica grafica: un porto sicuro che cambia solo qualche piccolo dettaglio ogni decennio.

Una curiosità: la Settimana Enigmistica si basa su una completa autosufficienza editoriale. Già negli anni Quaranta il suo fondatore acquistò una tipografia, una cartiera e stabilimenti per la produzione di inchiostro così da non dipendere da nessuno!

Troll, la rivista di enigmistica della DDR in Germania

L’idea della Settimana Enigmistica venne a Giorgio Sinisi, ingegnere milanese discendente da una nobile famiglia sarda, sfogliando il giornale di enigmistica austriaco Das Rätsel. Quest’ultimo si è reincarnato talmente tante volte, da aver perso la sua identità (al contrario della sua controparte italiana). Ma in ambito tedesco possiamo segnalare un’altra storica rivista: Troll, che pubblica da ben 70 anni

Immagine: troll-verlag.de

Troll nacque sotto la DDR, lo stato socialista esistito in Germania dell’Est fino al 1990, e ancora oggi si trova principalmente nelle edicole delle regioni orientali del paese!

Puzzler, la rivista di enigmistica della Gran Bretagna

La rivista enigmistica Puzzler è invece un classico in Gran Bretagna dove viene pubblicata da oltre 50 anni. A fondare The Puzzler fu Alfred Guttman, un misterioso uomo d’affari di origine svizzera che voleva lanciare sul mercato britannico una rivista di giochi enigmistici di tipo completamente nuovo.

Il primo numero uscì nel 1972, prendendo ispirazione dai concorrenti francesi e tedeschi. Oggi il gruppo pubblica più di 30 riviste diverse in Gran Bretagna, Australia e Nuova Zelanda!

Nikoli, la rivista giapponese che ha inventato il Sudoku

Tre recenti copertine di Nikoli, la rivista di rompicapo di riferimento in Giappone. Immagine: nikoli.co.jp

Spostandoci verso il Sol Levante, non possiamo non citare Nikoli: la prima rivista di enigmistica in Giappone! Nota per aver inventato il sudoku – il celebre rompicapo numerico – la rivista ospita soprattutto giochi di logica e di numeri. Il nome completo della rivista è Puzzle Communication Nikoli e gran parte dei contenuti sono proposti da una community di lettori assai viva. Infatti, come ci avverte la redazione sul sito ufficiale di Nikoli, “i rompicapo creati dall’uomo avranno sempre un posto speciale nel mondo dominato dalla tecnologia in cui viviamo oggi”!

Anche voi siete appassionati di enigmistica sotto il sole? E avete anche una rivista di cruciverba del cuore? Diteci la vostra!