Gli ex libris di Clara De Lorenzi: intreccio di suggestioni retrò e modernità

Gli ex libris di Clara De Lorenzi: intreccio di suggestioni retrò e modernità

Sarah Cantavalle Pubblicato il 8/5/2026

Gli ex libris di Clara De Lorenzi: intreccio di suggestioni retrò e modernità

Quante volte abbiamo rimpianto l’ennesimo libro prestato ad amici e parenti e mai restituito? L’Ex Libris Room della Graphic Designer e illustratrice milanese Clara De Lorenzi sembra rispondere perfettamente a quest’esigenza, proponendo una collezione di ex libris  (timbri personalizzati da apporre sul frontespizio dei libri) che mescola sapientemente riferimenti moderni e rimandi nostalgici al passato.

Nello shop del sito di Clarai lettori che vogliono marchiare i loro volumi con un contrassegno di proprietà possono scegliere tra ben otto collezioni tematiche, che spaziano dalla botanica agli animali, dalle lettere ai segni zodiacali. È possibile anche richiedere il proprio timbro personalizzato, partendo dai disegni già disponibili o creandone uno ex novo. C’è solo l’imbarazzo della scelta, perché gli ex libris di Clara sono tutti bellissimi: piccoli capolavori di grafica da collezionare e conservare nel tempo e regalare agli amanti dei libri.

Abbiamo intervistato Clara per conoscere un po’ più da vicino il suo lavoro, sia nell’ambito della grafica per la stampa che dell’illustrazione editoriale.

Le collezioni tematiche di ex libris di Clara De Lorenzi. Copyright: Clara De Lorenzi.

Clara, com’è nata l’idea di creare degli ex libris personalizzati?

Ho iniziato a disegnare i primi ex libris per fare dei regali a delle persone care, poi ho deciso di presentare il mio lavoro anche al pubblico. Mi stimolava l’idea di lavorare in uno spazio molto ristretto: credo sia un ottimo esercizio di creatività! Così ho creato le prime collezioni tematiche e le ho pubblicate sul profilo Instagram per far conoscere il mio stile al pubblico. Nel giro di poco tempo ho iniziato a ricevere richieste di ex libris personalizzati. Grazie al passaparola, negli ultimi 6-7 anni ho realizzato circa 400 ex libris all’anno.

Quale tecnica usi per realizzare gli ex libris?

Nel caso dei contrassegni personalizzati, preparo tre proposte sulla base della richiesta del cliente. Di solito, scelgo tre layout grafici differenti all’interno dei quali inserisco delle illustrazioni diverse dello stesso soggetto. Poi, una volta selezionato il disegno, faccio incidere la gomma al laser. Ho scelto di realizzare un timbro, al posto della classica etichetta, perché potenzialmente può essere utilizzato per tutta la vita: basta cambiare il tampone quando si esaurisce l’inchiostro.

Nella scelta dello stile figurativo, hai preso spunto dagli ex libris antichi?

Sì, mi sono ispirata agli stili che mi piacciono di più, quelli delle correnti artistiche del Novecento, in particolare l’Art Déco, il Futurismo e il Bauhaus. Devo però tenere conto dei limiti tecnici del supporto: il taglio laser non permette di utilizzare disegni dalle linee troppo sottili o molto vicine tra loro.

Qual è la collezione o l’esemplare di cui vai più orgogliosa?

Non ce n’è uno specifico, ma in generale amo realizzare ex libris per i bambini. Mi emoziona l’idea che questo contrassegno li accompagni per tutta la vita nelle loro letture…o almeno, lo spero!

Didascalia: Gli ex libris per bambini disegnati da Clara De Lorenzi.

Parliamo più in generale del tuo lavoro di illustratrice e grafica: quali sono le fonti d’ispirazione quotidiana?

Solitamente guardo più al passato che al presente, perché non voglio farmi troppo influenzare dalle proposte attuali. Faccio ricerche su Internet ma anche nei mercatini dell’antiquariato, andando a caccia di incisioni, vecchi vinili, manifesti pubblicitari e copertine di libri.

Quali titoli consiglieresti a chi cerca ispirazione per i suoi progetti di grafica?

Sicuramente “Type. A visual history of typefaces & graphic styles” perché offre una panoramica completa sul design tipografico. Poi il capolavoro “Codex Seraphinianus”, ricco di tavole splendidamente illustrate che raffigurano un mondo immaginario. E ancora “Scripts: Elegant Lettering from Design’s Golden Age”, un’ampia raccolta di caratteri calligrafici e “Russian Criminal Tattoo Encyclopaedia Volume II”, perfetto per chi vuole conoscere ed esplorare linguaggi visivi diversi.

Clara, negli ultimi anni hai realizzato anche diversi progetti di brand identity. Come inizia, in questo caso, il processo creativo?
Parto sempre da una mood board digitale, prendendo spunto dalle ricerche fatte sui libri o Internet, poi inizio a disegnare le prime idee con carta e penna. Prediligo il disegno a mano, perché spesso le intuizioni migliori arrivano proprio mentre creo i primi schizzi.

Com’è evoluta la tua professione nel tempo?

Dopo la laurea, ho lavorato per quattro anni in un’agenzia pubblicitaria a Berlino. In seguito ho deciso di lavorare come Graphic Designer freelance, prima a Berlino e poi a Milano, dedicandomi soprattutto a progetti di brand identity. Ex Libris Room è nato dieci anni fa come progetto collaterale, ma si è sviluppato gradualmente fino a diventare una delle mie attività principali. Negli anni successivi ho iniziato a realizzare illustrazioni per il settore editoriale e da qualche anno collaboro con la casa editrice Le Lucerne. Nel 2022 ho disegnato le grafiche di tutte le copertine e le illustrazioni della loro collana “Massime dal Passato” e da un paio d’anni mi è stata affidata l’ideazione grafica delle copertine di tutti i nuovi titoli in uscita. Un progetto davvero interessante che mi sta dando molte soddisfazioni!

Collana Massime dal passato Le Lucerne. Copyright: Clara De Lorenzi.

Nell’era in cui i mezzi digitali sono pervasivi e l’intelligenza artificiale generativa ha rivoluzionato il processo creativo, è difficile affermarsi come illustratori editoriali e grafici per la stampa? Cosa consiglieresti a chi vuole intraprendere questo percorso professionale?

L’avvento dell’AI mi preoccupa principalmente per due aspetti: da un lato, il diritto d’autore non viene tutelato, dall’altro i data center hanno un impatto ambientale enorme. C’è poi il rischio di un appiattimento creativo generale, dato dal fatto che le immagini create con l’intelligenza artificiale senza un valido contributo umano tendono ad assomigliarsi tra loro. A chi vuole diventare grafico o illustratore editoriale mi sento di dare un solo consiglio: trovate il vostro stile. È l’unico modo per difendersi dall’avanzata inesorabile dell’intelligenza artificiale.

Gli ex libris di Clara sono acquistabili dallo shop sul sito,sianel formato personalizzabile che in quello pronto all’uso: un oggetto bello e utile pensato per accompagnare i bibliofili più appassionati nelle loro letture.

Vuoi approfondire l’affascinante mondo degli ex libris? Nell’articolo “Storia degli ex libris: da contrassegno di proprietà a oggetto da collezioneraccontiamo le tecniche di stampa, i soggetti e gli stili che hanno caratterizzato l’aspetto dei contrassegni da libro nelle diverse epoche storiche.

Shop di Ex Libris di Clara: https://www.claradelorenzi.com/shop

Instagram di Clara de Lorenzi: https://www.instagram.com/ex_libris_room/