#PrintStories – Toni e il Bartop Cabinato con adesivi a tema Marvel

#PrintStories – Toni e il Bartop Cabinato con adesivi a tema Marvel

Massimiliano Santolin Pubblicato il 9/20/2019

L’ispirazione? Appare quando meno te l’aspetti.

A volte è frutto di una o più idee che s’incontrano all’improvviso e provocano una scossa che ci illumina lo sguardo.

“Eureka!”.

Deve aver esclamato Toni, quando ha compreso che la sua passione per l’elettronica e il fai-da-te poteva sfociare nella creazione di un cabinato simile a quelli che popolavano i bar di una volta. Grazie a quelle postazioni di gioco, tanti di noi hanno speso lieti momenti inserendo monetine e perdendosi in lunghe partite ai videogames.

Quando Toni ha afferrato l’idea non l’ha più lasciata andare. Anzi, l’ha tenuta stretta e ha pianificato rapidamente il modo per vederla realizzata davanti ai suoi occhi. Oggi vi raccontiamo il “dietro le quinte” di questa splendida opera d’ingegno, che una volta realizzata ha riportato Toni alle gioie d’infanzia.

E il bello, è che c’è lo zampino di Pixartprinting dietro, che ha stampato gli adesivi che hanno reso il suo bartop bellissimo da vedere e da giocare.

Siete pronti a tornare bambini per un momento?

Buona lettura!

Parlaci di te, di cosa ti occupi? Quali sono i tuoi sogni, aspirazioni e attitudini personali? Descriviti in maniera concisa, ma fedele!

Ciao, mi chiamo José Antonio Arnazo, ma i miei amici mi chiamano Toni. Sono nato a Sueca (una cittadina della comunità di Valencia, in Spagna), ho 50 anni e sono sposato con una bellissima venezuelana da 13 anni. Ho lavorato sin da molto giovane (e continuo a farlo) nell’edilizia, e nel tempo libero mi diletto nell’assemblaggio e nella manutenzione dei computer. Sogni e aspirazioni? Ultimamente ne ho molti. C’è un detto popolare che dice: «Fare buon viso a cattivo gioco». Sono un uomo che è dovuto partire da zero, professionalmente parlando, in due occasioni.La prima è stata quando sono andato in Venezuela a causa della crisi economica spagnola del 2009, e lì ho lavorato per 7 anni come tassista. La seconda è stata 2 anni fa quando sono tornato in Spagna. Al mio ritorno, in un momento di riflessione e lungi dal sentirmi sconfitto, mi sono reso conto di avere da molto tempo un talento per l’elettronica e una passione per il fai-da-te, e ho scoperto che potevo unire entrambi. Fu proprio in quel momento che iniziarono a piovere idee creative e da lì ho cominciato a voler trasformare il mio talento nel mio marchio personale.

Prima di iniziare a raccontarci come è nata la tua idea creativa, potresti spiegare ai nostri lettori cosa hai creato con i nostri servizi di stampa?

Finora ho progettato il bartop single-player con la decorazione Avengers della Marvel.

Torniamo al momento in cui tutto è iniziato. Quando è nata l’idea di realizzare questo progetto? È successo per caso? Raccontaci un po’ come hai iniziato a immaginarlo.

Essendo stato sempre un amante dei videogiochi, anche se non ho mai avuto una console, tutto iniziò un giorno mentre davo un’occhiata ai forum delle macchinette da sala giochi. Vidi diversi progetti che mi fecero tornare alla mia infanzia e ricordai che, quando uscivo da scuola, andavo sempre nella sala giochi all’angolo per giocare a Space Invaders! Tutto questo mi fece pensare ai miei hobby, sia per l’elettronica che per il fai-da-te, e fu allora che decisi di creare il mio videogioco arcade.

Una volta avuta l’illuminazione, hai dovuto prefiggerti un obiettivo. Che risultato volevi ottenere da quell’idea? Qual è stato l’obiettivo finale?

L’obiettivo principale che ho sempre avuto è quello di ottenere la soddisfazione personale di sviluppare un nuovo progetto dall’inizio alla fine, ma essendo un principiante nella creazione di videogiochi arcade, ho anche il desiderio di fare da guida ad altri principianti come me attraverso i social network.

Ci siamo fatti un’idea del progetto e del suo scopo. Ora è il momento di realizzarlo! Come hai fatto? In quante e quali fasi hai diviso il lavoro? Parlaci del processo che ti ha portato a dare forma alla tua idea e a prepararla per poterla stampare.

Ho sviluppato il lavoro in 9 fasi :

Fase 1: acquisto e ricezione dei vinili.

Fase 2: montaggio del piano di lavoro, taglio degli elementi laterali, levigatura del bordo, creazione, unione e fissaggio del pannello di controllo (CPO).

Fase 3: primerizzazione e verniciatura.

Fase 4: fissaggio della fonte di alimentazione e installazione di cerniere, ventole e altoparlanti.

Fase 5: incollaggio dei vinili. Questa è stata la fase che mi è piaciuta di più perché, tra tutte, era quella a cui non vedevo l’ora di lavorare dal momento dell’acquisto.

Fase 6: piegatura e perforazione del metacrilato e installazione dei pulsanti e della leva manuale.

Fase 7: installazione del T-Molding.

Fase 8: elettronica.

Fase finale: il momento più atteso e sognato!! Il test di funzionamento.

E infine è arrivato il momento della stampa! Come hai utilizzato il nostro servizio per il tuo progetto? Che materiali hai scelto? Quali sono i motivi che ti hanno portato a scegliere questi materiali e questa tecnica di stampa?

Ho deciso di utilizzare i vostri servizi perché nei forum molti raccomandavano la qualità dei vostri prodotti. Così ho visitato il sito web e, una volta lì, vedendo quanto fosse semplice ordinare la stampa del vinile e la varietà di opzioni da scegliere, ho optato per il monomerico opaco che alcuni colleghi mi hanno consigliato.

Ora è il momento di trarre il massimo dai prodotti creati! Nel tuo caso, l’obiettivo era stampare adesivi con i supereroi Marvel. Cosa hai provato quando li hai visti sulla tua console?

Sono tornato bambino sin dal primo giorno in cui ho ricevuto i vostri prodotti, senza esagerare! La felicità che ho provato nel vederli incollati al bartop è indescrivibile! A dire la verità, devo confessare che il mio progetto è iniziato il giorno in cui ho ricevuto gli adesivi, perché non avevo ancora nessuno strumento, né legno, niente di niente. Avevo solo il design in mente grazie a qualcuno che, nel forum HFSPLAY, aveva condiviso gli elementi grafici. Perché, ad essere onesti, non so nulla dei programmi di editing. Sono stati i vostri adesivi a incoraggiarmi giorno dopo giorno, mentre a poco a poco sono riuscito ad acquistare gli strumenti e i materiali.

Questo è solo l’inizio! Quali altri progetti hai in mente per il futuro? Puoi svelarci qualcosa?

Certo! Mi sono divertito così tanto a creare il mio bartop che mentre lo terminavo mi immaginavo già come sarebbe stato il successivo. Posso anticipare che il prossimo bartop avrà il design di Bubble Bobble per due giocatori, e ho in mente un altro progetto un po’ più ambizioso, ovvero quello di ricreare una macchina anni ’80 completa in stile Video Lider.