Social media marketing per PMI: come organizzare la pubblicazione mentre si gestisce il proprio business

Social media marketing per PMI: come organizzare la pubblicazione mentre si gestisce il proprio business

Alberto Maestri Pubblicato il 5/23/2022

Social media marketing per PMI: come organizzare la pubblicazione mentre si gestisce il proprio business

In un mondo sempre più interconnesso e competitivo, sono le relazioni cliente-azienda a durare nel tempo. Però serve andare oltre il semplice rapporto di cambio di prodotti per risolvere un bisogno e rivolgersi alle persone con autenticità (comunicazione one-to-one), personalità (il brand) e curando ogni aspetto anche dopo la fase d’acquisto (customer care). È nell’instaurare relazioni vere che un’impresa si gioca il successo del proprio business e per farlo serve essere dove le persone si muovono e dialogano quotidianamente: i social network.

Social media marketing
Social media marketing

Perché è importante una strategia di Social Media Marketing?

Secondo il report redatto da We Are Social a inizio 2022, sono 4.62 miliardi le persone attive sui social network, con un incremento di oltre 400 milioni solo rispetto al 2021. È interessante inoltre notare come tra le principali ragioni del loro utilizzo quotidiano di oltre due ore vi sia “trovare l’ispirazione per cose da fare o da comprare” e “trovare prodotti da comprare”. Diventa chiaro come impostare una strategia di social media marketing sia fondamentale per stabilire una solida presenza online.

Cosa significa fare Social Media Marketing?

Facciamo prima un passo indietro e capiamo cos’è realmente il social media marketing. Si tratta essenzialmente di un sottoinsieme del digital marketing – in particolare di una disciplina che si è specializzata nello sfruttare i social network per generare lead qualificati e profitti. L’obiettivo ultimo del SMM è creare interazioni col nostro pubblico di riferimento, punti di contatto in cui l’azienda ha la possibilità di coinvolgere il cliente con contenuti di valore e successivamente creare uno scambio basato proprio sul valore offerto e quello ricevuto dall’utente.

Diventa chiaro come per una PMI creare una strategia di SMM sia fondamentale, specialmente guardando ai vantaggi che può portare:

  • migliorare la brand awareness e la reputazione del tuo brand;
  • rafforzare la propria nicchia di mercato comunicando direttamente con le persone e mantenendo viva la relazione anche prima e dopo l’acquisto;
  • creare campagne pubblicitarie mirate con budget meno impegnativi (soprattutto nel rapporto efficacia/prezzo) rispetto ai media tradizionali;
  • conoscere più a fondo il proprio target.

Come impostare una strategia di Social Media Marketing

I social network sono anche il luogo in cui le PMI possono competere coi grandi marchi perché le persone apprezzano sempre più un’esperienza personalizzata e l’unicità nella relazione. Questi canali possono quindi fungere da cassa di risonanza per la personalità del tuo brand e portare clienti fidelizzati. Scopriamo i passaggi per raggiungere questo obiettivo attraverso una scaletta che ti aiuterà ad impostare la tua strategia di Social Media Marketing.

1.Definisci obiettivi SMART

Stabilire degli obiettivi permette di avere una linea guida durante tutta la fase strategica e anche una volta messa in pratica. Per saper ciò che vogliamo raggiungere ci affidiamo al framework SMART che stabilisce come gli obiettivi debbano seguire 5 regole:

  • Specific: è normale avere un macro-obiettivo quando si inizia a voler iniziare un’attività di Social Media Marketing, ma arriva il momento in cui bisogna essere il più dettagliati possibili e sapere con chiarezza il traguardo. Un esempio può essere migliorare la brand awareness attraverso Instagram oppure raccogliere lead qualificati da Facebook.
  • Measurable: come capirai effettivamente se avrai raggiunto il tuo obiettivo? Misurando. Questo si traduce nel rendere quantificabile la meta che vogliamo raggiungere. Serve definire la linea del traguardo per sapere se lo supereremo o meno. Un obiettivo misurabile può essere raddoppiare il numero dei nostri follower.
  • Attainable: gli obiettivi impostati dovranno essere realistici. È importante avere una proiezione più aderente possibile alla nostra realtà per creare una pianificazione efficace.
  • Relevant: hai fissato un traguardo rilevante per il tuo business? Gli obiettivi devono essere a fuoco con la crescita che vuoi ottenere altrimenti si rischia di andare fuori contesto e perdere di concretezza.
  • Time-bound: puoi raggiungere ciò che ti sei prefissato solo se lo fissi nel tempo. Ciascun obiettivo deve quindi avere un limite temporale per poterlo successivamente analizzare in modo specifico.

2. Fai risaltare il tuo brand

I social media devono essere considerati un’estensione del nostro brand. Attraverso questi canali dobbiamo far risaltare la personalità e il tono di voce che ci contraddistingue dalla concorrenza. Infatti, se i clienti ci cercano per i prodotti e i servizi, rimarranno fedeli e torneranno ad acquistare solo se si innamoreranno della personalità.

Così in breve può sembrare semplice, ma creare qualcosa di realmente attraente per il tuo pubblico necessita di strategia e pianificazione. Una serie di domande possono esserti di grande aiuto per mettere a fuoco la personalità del tuo brand se non è ancora chiara:

  • Perché esiste la tua azienda? Definisci la tua ragion d’essere, la mission, e successivamente concentrati su dove vorresti arrivare, la vision, e in che modo, i valori.
  • Se fosse una persona reale, il tuo brand come sarebbe? Sfrutta il prisma di Kapferer per dare concretezza alla tua personalità.
  • Come comunichi con le persone? Trova il tuo tono di voce in base alle domande precedenti e fai trasparire il carattere dell’azienda a 360° nella tua comunicazione.

Il risultato di queste tre domande sarà una brand personality specifica che ti permetterà di far risaltare il tuo carattere nei social e fidelizzare i clienti.

3. Comprendi il tuo pubblico di riferimento

La migliore strategia per crescere la tua community sui social è fornire contenuti di valore. Questo non significa necessariamente condividere guide che svolteranno la via delle persone, anzi, a volte anche un post divertente può essere estremamente efficace e “utile” per farsi una risata. Per creare valore serve però conoscere a fondo il proprio pubblico di riferimento. Fai una ricerca, guarda che post pubblicano i tuoi clienti, quali profili seguono e ciò che condividono. Serve entrare nel loro flusso quotidiano per poter partecipare alle loro conversazioni, rispondere alle loro esigenze e migliorare la relazione con le persone. Avere un pubblico coinvolto diventerà così una risorsa enorme per la tua attività perché accrescerà il percepito del tuo brand così come cresceranno le conversioni, sia transazionali sia di generazione di lead.

4. Pianifica con costanza

La pianificazione costante il punto chiave per poter gestire una strategia di SMM senza farsi sopraffare dallo stress e dall’ansia da pubblicazione. Il vero segreto per poter continuare a svolgere la propria attività e creare contenuti per i social è la pianificazione.

Gestire i propri canali online solo quando si ha del tempo extra non è sufficiente: serve continuità per rafforzare il proprio brand online. Programmare i post in anticipo aiuta proprio a sapere cosa pubblicherai, quando e su che piattaforma. Lo strumento chiave è il calendario editoriale che ti permette di guardare di mese in mese ai giorni in cui condividerai i tuoi contenuti. Può essere un documento cartaceo o digitale che ti permette di mantenere costanza nella pubblicazione e ti evita l’ansia di pensare ogni giorno alla creazione del post. Questo non significa che sia uno strumento magico, serve impegno e dedizione perché per essere “in tempo” bisogna prendere le cose “per tempo”.

Esempi di strategie di Social Media Marketing efficaci

I consigli appena elencati assumono valore solo se visti nella quotidianità. Oltre agli esempi che ti illustrerò, è fondamentale mantenersi curiosi, guardare alle possibilità che ci offrono i social network, interessarsi ad altre PMI che operano in modo efficace sui social, perché ogni risorsa o consiglio colto può esserci utile per migliorare la nostra strategia di social media marketing. Ecco, quindi, alcuni esempi che ci aiutano a comprendere meglio tali opportunità:

  • Burger revolution: in Ontario (Canada) la rivoluzione degli hamburger è in corso sui social. Puntando su una strategia locale, tengono aggiornati costantemente i loro clienti sulle ultime creazioni, li informano su alcuni panini in edizione limitata mettendo in evidenza la quantità rimanente e soprattutto condividono il “commento del giorno”. Quest’ultima strategia è semplice quanto geniale: nel locale i clienti possono sfruttare diversi post-it per disegnare, lasciare un commento o una frase divertente. I più belli vengono poi fotografati e condivisi sui social dove hanno grande risonanza. È la tecnica dello user generated content, contenuti creati dal proprio pubblico in modo naturale e che l’azienda può pubblicare sui propri canali per aumentare il passaparola.
  • Manifesti Abbastanza Ostili: a circa un anno dal primo post pubblicato, la pagina conta quasi 100 mila follower. Una diffusione rapidissima che ha portato i poster di Manifesti Abbastanza Ostili in molte case grazie ad una comunicazione irriverente e una gestione dei social “abbastanza ostile”. È proprio la personalità del brand che te ne fa innamorare. Un carattere che rispecchia i prodotti offerti che parlano con sarcasmo e a volte cinismo, ma che strappano sempre una risata. Il tono di voce è poi strutturato e copre a 360° gli ambiti dell’attività, dalle domande FAQ sul sito, alle risposte ai direct su Instagram fino alle iniziative intraprese coi follower (ad esempio l’adottare una mucca chiamata Vendetta). Insomma, una brand personality che risalta in ogni ambito ed è anche la chiave del successo di Manifesti Abbastanza Ostili: quanto più le persone percepiranno il tuo brand come umano, familiare e caratterizzato, tanto più si instaurerà una relazione sempre più solida.
  • Tails.com: l’azienda londinese è specializzata nel creare cibi e diete per cani personalizzate. Oltre ad avere prodotti di grande qualità, il suo vero punto di forza è stata una strategia efficacie attraverso i social media. In particolare, per promuovere i suoi prodotti e servizi, Tails ha sfruttato 4 strategie. In primis, ha differenziato molto la sua presenza online a seconda delle caratteristiche di ciascun social. Ad esempio, l’azienda sfrutta Twitter come strumento di customer care per rispondere tempestivamente alle domande e comunicare in modo più diretto. All’opposto troviamo le pagine di Facebook e Instagram che vengono sfruttate principalmente per la promozione dei prodotti, offerte speciali e foto della propria attività. La seconda strategia, per quanto semplice, è stata estremamente efficace. Con cadenza regolare, Tails condivide sui social gli articoli del suo blog che non parlano direttamente dei suoi servizi, ma puntano più a fornire valore ai clienti attraverso guide, consigli e risposte a possibili dubbi. La terza strada intrapresa dall’azienda è quella di umanizzazione del brand. Attraverso i suoi canali social, l’azienda condivide video dei dietro le quinte del lavoro quotidiano, informazioni divertenti sul team e delle chicche sui progetti in arrivo. Tutto ciò fa entrare in relazione il cliente in modo più profondo perché si sente partecipe delle attività del brand. Infine, l’ultima strategia ha riguardato l’utilizzo sapiente degli hashtag. Tails spesso organizza dei concorsi o sfide a premi che incentivano gli utenti a condividere foto o video (user generated contet) utilizzando determinati hashtag. Il risultato? Centinaia di partecipanti ad ogni contest e altrettante conversazioni che sono nate spontaneamente attorno al brand.