Quattro prestigiose collezioni di immagini (online e gratuite)

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Da alcuni anni molte delle istituzioni museali in tutto il mondo stanno digitalizzando le proprie collezioni. L’idea è quella di dare accesso non solo alle opere più famose dei musei, ma soprattutto alle sterminate quantità di immagini, fotografie, tessuti, oggetti, statue rimasti sepolti negli archivi. La pandemia di Coronavirus ha accelerato fortemente questo processo – i musei si stanno infatti attrezzando sempre di più per offrire ai visitatori anche delle esperienze visive virtuali ed esclusivamente online.

 [The Trustees of the British Museum / CC BY-NC-SA 4.0]
Così facendo stanno rendendo fruibili gratuitamente al pubblico milioni e milioni di immagini. Oggi vi raccontiamo di quattro collezioni di immagini di estremo pregio rese disponibili nell’ultimo anno. Si tratta di una mole mai vista di immagini provenienti da alcuni dei più importanti musei al mondo e soprattutto sono gratuite, ad alta definizione e riutilizzabili sotto diversi tipi di licenze.

Ecco dunque la nostra passeggiata virtuale per lasciarvi ispirare e trovare materiali curiosi e utili per le vostre creazioni!

Smithsonian Open Access – 2,8 milioni di immagini 2D e 3D da modificare e riutilizzare

Nel febbraio 2020 Smithsonian Institution, comunemente detto Smithsonian, ha reso pubblica un’imponente mole di immagini dei suoi archivi e ha promosso la possibilità di utilizzare, modificare, remixare e condividerne i contenuti visivi con un’apertissima licenza Creative Commons Zero (ovvero dominio pubblico). Si tratta di un’operazione senza precedenti.

Lo Smithsonian, con sede a Washington negli Stati Uniti, è il più grande complesso di musei al mondo con circa 142 milioni di pezzi nelle sue collezioni. Potete immaginare che nel suo archivio di immagini si possa trovare praticamente di tutto. Qualche esempio? L’immagine in 3D del modulo di comando dell’Apollo 11 che ha portato Neil Armstrong e gli altri astronauti americani per la prima volta sulla Luna nel luglio del 1969; immagini di minerali dai riflessi abbaglianti come la smithsonite; il caschetto da boxe di Muhammad Ali; il modello 3D di un triceratopo. Per citarne solo alcuni.

Il modulo di comando dell’Apollo 11 (Pubblico dominio/Smithsonian)

Tra le sue particolarità questo archivio può vantare, oltre alle dimensioni sterminate che contano quasi tre milioni di immagini, la presenza di immagini in 3D e immagini ad altissima risoluzione e di incredibile qualità.

Potete accedere all’archivio da questo portale, con una comoda maschera di ricerca e qualche esempio di come alcuni artisti hanno già utilizzato e remixato le immagini pubbliche.

Biodiversity Heritage Library – milioni di illustrazioni naturalistiche da tutto il mondo

Se cercate un’illustrazione di un fiore tropicale o di uno strano animale, la collezione di immagini della Biodiversity Heritage Library è decisamente il posto che fa per voi. Sul suo canale Flickr infatti questo team di biblioteche specializzate in botanica e storia naturale ha reso disponibili oltre 2, 5 milioni di illustrazioni naturalistiche, scaricabili gratuitamente e senza alcun tipo di licenza per l’uso.

La collezione si divide in due sezioni principali. Una sezione della collezione di circa 200 mila immagine è curata dallo staff della biblioteca ed è quindi suddivisa in comode categorie (la trovate qui). La parte più cospicua della collezione è invece scannerizzata e categorizzata da un’intelligenza artificiale (accessibile da qui).

Illustrazione di specie ittiche [immagine di dominio pubblico]
Probabilmente l’uso migliore che si può fare di questa collezione è semplicemente quello di immergervi in questo caleidoscopio di bizzarre immagini naturalistiche proveniente da ogni angolo del globo, ad esempio in un rapido giro noi abbiamo pescato, tra le altre cose, l’immagine di uno strano animale africano, un’anguilla dei mari cinesi, delle conchiglie, un’upupa, lo scheletro di una renna o di una rana, coloratissimi funghi.

La collezione è nata anche per uno scopo scientifico: farsi aiutare dal pubblico per categorizzare milioni di immagini e controllare il lavoro dell’intelligenza artificiale. Se infatti vi capita di riconoscere l’animale, pianta o fungo che state osservando nell’immagine, potete taggarne il nome in modo da renderlo riconoscibile nel motore di ricerca.

British Museum – immagini nascoste dalla storia del mondo

Circa 2 milioni di immagini sono quelle che il British Museum — uno dei più grandi e importanti musei della storia del mondo con sede a Londra — ha reso disponibili online e utilizzabili per usi non commerciali con licenza Creative Commons.

Le collezioni di immagini sono di pregio inestimabile e vanno dall’arte precolombiana in America del Sud e Centrale, all’Egitto passando per la Cina, l’Africa, le isole polinesiane e ovviamente l’Europa.

Tra le cose che più ci hanno colpito ci sono dei pregiatissimi scacchi realizzati nel XII secolo e ritrovati in una sperduta isola scozzese, uno stupendo pettorale azteco di legno di cedro coperto turchese e conchiglie rosse, la mummia egizia di un gatto, la preziosa scultura lignea di una testa coronata scoperta per caso in Nigeria nel 1939 e risalente al 1300, un bellissimo e colorato vaso cinese della dinastia dei Ming raffigurante un drago.

La collezione online è stata riorganizzata e ampliata anche a causa dalla pandemia di Coronavirus che ha impedito a molti di accedere al museo. Si possono quindi visitare virtualmente le diverse collezioni e per gli oggetti esposti online è possibile scaricare immagini per uso non commerciale. Le immagini sono di ottima qualità e completamente gratuite, anche se c’è sempre la possibilità di effettuare una donazione.

La collezione online del British Museum è accessibile da qui.

Paris Musées – 100mila immagini dai musei di Parigi

Se cercate ispirazione dall’arte francese, vi farà piacere sapere che i musei di Parigi hanno reso disponibili centomila immagini per il download, gratuite e con licenza Creative Commons Zero (dominio pubblico).

Tra le opere presenti vi sono quelle di Rembrandt, Gustave Courbet e Eugène Delacroix, ma anche le caricature realizzate da Victor Hugo e una curiosa collezione sulla moda femminile all’inizio del Novecento. Ovviamente non sempre le opere più famose saranno rese disponibili per il download, ma l’archivio è comunque una preziosa risorsa per chi cerca immagini di alta qualità da riutilizzare per i propri lavori.

Acquarello di Auguste Renoir [CC0 Paris Musées / Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris, Petit Palais]

Il sistema permette di cercare il materiale visivo per autore, periodo, parola chiave o paletta di colore – ricordatevi solo di selezionare l’opzione che selezionerà unicamente le immagini libere da diritti. È possibile anche registrarsi al sito per salvare tra i preferiti alcune immagini, creare delle liste o ricevere aggiornamenti.

Si accede all’archivio di immagini dei musei di Parigi da qui.

E voi, avete altre importanti collezioni da aggiungere alla lista?

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