Green Christmas: l’illustratrice Monika e il valore dei simboli natalizi

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Un Natale Verde, per chiudere questo 2020 non facile con un pizzico di serenità.

Questo il nostro pensiero, mentre contattavamo gli illustratori per proporvi tre diverse visioni della festa più attesa dell’anno, strizzando l’occhio alla tinta amica della terra e dell’ambiente.

Ma perché abbiamo scelto proprio il “verde”?

Perché è uno dei colori caratteristici di questa ricorrenza: le luci, i festoni, l’albero, sono un tripudio di verde per i nostri occhi.

Ma un Natale verde è anche un ottimo modo per distogliere i nostri pensieri dall’incertezza presente, per spostarli su un aspetto sempre attuale.

Sarà un Natale particolare, questo, vissuto in un contesto incerto e con uno spirito diverso nella testa e nel cuore. Un momento che non tutti potranno trascorrere in compagnia dei loro cari o dei loro amici, e che ci offrirà lo spunto per ripensare a ciò che conta davvero.

I valori profondi e umani e il miglioramento del mondo che ci circonda attraverso i piccoli gesti, ci accompagneranno in queste festività e nei mesi a venire.

La nostra prima rassegna “verde” comincia con le illustrazioni di Monika Goik, illustratrice polacca che ha rappresentato i simboli del Natale abbinandoli al colore verde e ai valori più importanti, per lei, in questo periodo così caratteristico.

Speriamo che le sue illustrazioni vi portino un po’ di calore e di spirito natalizio, mai così prezioso e utile come ora.

Buona visione a tutti voi.

Albero di Natale

Cosa sarebbe il Natale senza l’albero di Natale? Questa conifera è un simbolo così potente che praticamente rappresenta di per sé la festa. In ogni casa splende e brilla orgogliosamente, come decorazione principale. Tuttavia l’essenza di ogni albero di Natale non consiste nel suo aspetto, ma nello scopo di riunire i membri della famiglia.

Comprato e decorato in fretta, essendo un obbligo faticoso, perde la sua anima. L’albero di Natale unisce tutti fin da quando lo si addobba, per poi rallegrare bambini e adulti creando un’atmosfera accogliente e calorosa.

Le candele natalizie

In ogni casa la luce delle fiamme dei ceri di Natale illumina i tavoli festivi ed angoli più scuri delle camere. Le candele fanno parte delle decorazioni, sono un oggetto comune, che passa quasi in sordina.Quasi ci si dimentica che il Natale è anche una festa cattolica, un giorno legato strettamente alla spiritualità. Accendendo il cero di Natale si crea un simbolo che stimola la riflessione sulla religione e sulla propria anima.

Il vischio

Oltre all’usanza di baciarsi sotto il vischio, questa pianta, di solito con un grazioso nastro di colore rosso o dorato, simbolizza l’amore. Un valore che è una base essenziale per le feste natalizie. Il vischio attaccato agli stipiti delle porte a volte pende trascurato, notato a malapena dalle persone che ci passano sotto.Preparandosi freneticamente per il Natale dimentichiamo l’importanza dell’amore, non solo quello romantico per il proprio partner, ma soprattutto quello per un altro essere umano. Solo con i cuori aperti agli sconosciuti possiamo sentire davvero lo spirito di Natale.

I regali natalizi

I regali sotto l’albero di Natale, l’eccitazione più viva di tutti i bambini e non solo! Chi non corre da un negozio all’altro cercando decine di regali perfetti? Nel mondo del consumismo la gente viene tentata a comprare sempre di più, sicura dell’esistenza di una regola: più soldi spendi, più ci tieni. Nondimeno lo scopo di un regalo è di portare gioia e sorriso sulla faccia della persona che lo riceve, a prescindere dal suo valore economico. Forse questa non è una rivelazione, ma decisamente è una verità che tendiamo a scordare. Abbiamo dimenticato che il regalo è un simbolo in sé, è una rappresentazione della gioia e della memoria.

Il cibo natalizio

Sia la Vigilia che tutti i giorni delle feste natalizie riportano alla mente di tante persone le immagini dell’abbondanza dei piatti tradizionali, i tavoli straordinariamente imbanditi che si piegano sotto il peso di cibo profumatissimo. Non può essere negato che il Natale viene spesso identificato con il mangiare. Tanti sono i processi molto precisi che si svolgono in cucina di ogni casa per preparare la cena perfetta: si inforna, si bolle, si taglia, si trita, si sbuccia, si arrostisce, si decora, si raffredda, si riscalda… Tutto quel sacrificio per qualche giorno di abbuffate. L’ultima cartolina sottolinea il valore della gratitudine: vedendo i piatti pieni di diverse leccornie è essenziale di provare il forte sentimento di essere grati per la vita di cui godiamo.

Lo spirito del Natale secondo Monika Goik

Quando chiedi ad una qualsiasi persona di pensare ai simboli del Natale, ciascuno elencherà alcuni oggetti: l’albero di Natale, il vischio, le candele di Natale, i regali, magari parlerà dei piatti tradizionali della Vigilia. Ma il significato può nascondersi davvero dietro agli addobbi colorati delle vetrine? È possibile che, tra le masse di luci brillanti e lo scintillio di ornamenti, abbiamo perso il concetto stesso delle feste natalizie?

Qui dedico il mio progetto grafico al recupero dei valori più profondi legati alla preparazione ad una festività che ci accompagna dall’inizio del Novembre per almeno due mesi. Le cartoline che ho realizzato, evidenziano in modo semplice e minimalista l’aspetto più poderoso di Natale: valori significanti e profondi, collegati ad ogni simbolo natalizio.

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