Librogame: la nicchia editoriale che ogni tanto fa il botto

Librogame: la nicchia editoriale che ogni tanto fa il botto

Giovanni Blandino Pubblicato il 5/26/2026

Librogame: la nicchia editoriale che ogni tanto fa il botto

Chiamateli come volete: librigame, librigioco, gamebook. Sono piccoli tesori di carta in formato libro: volumi interattivi e non lineari in cui il lettore si trasforma da mero spettatore passivo ad abile solutore di indovinelli in prima persona.

Avete mai letto e giocato a un librogioco? Probabilmente sì, ce ne sono di tutti i tipi e generi: dal fantasy all’horror, dal giallo alla fantascienza! Pur essendo una nicchia del complesso mondo editoriale, i librigame sono presenti sugli scaffali delle librerie fin dagli anni Trenta. E, con cadenza regolare, alcuni titoli sono diventati dei veri e propri casi editoriali, nonché campioni di incassi!

I millennial tra di noi ricorderanno dei librigioco a bivio celebri negli anni Ottanta e Novanta, ma chi di voi sa che in Italia la scorsa estate un librogame enigmistico è entrato prepotentemente nelle classifiche accanto ai romanzi più quotati? E pochi avrebbero immaginato che il gamebook più difficile al mondo (con quasi un secolo di storia) sarebbe diventato un trend globale su BookTok durante la pandemia!

Indizi, indovinelli, misteri e scelte… oggi raccontiamo di come autori ingegnosi riescano a coinvolgere i lettori nei modi più impensabili, su carta!

In Italia, un librogame enigmistico tra i libri più venduti dell’estate

Iniziamo da uno dei casi più recenti di librogame finito in classifica. Siamo in Italia, dove nell’estate del 2025 fa il botto “Bozze non corrette”, pubblicato da Mondadori, un libro che è a metà tra una storia da leggere e un gioco enigmistico. Nel volume ci sono infatti ben 1000 errori da scovare, 10 per ogni breve capitolo: si tratta di refusi, omissioni, errori fattuali. Chi li trova potrà risolvere il mistero che sta alla base del libro e scoprire chi è l’autore di un apparente suicidio!

La copertina di “Bozze non corrette” di Stefano Bartezzaghi e Pier Mauro Tamburini, edito da Mondadori (2025). Immagine: mondadori.it

Nei primi mesi dopo l’uscita, il libro aveva già venduto oltre 40mila copie: un numero notevole per il mercato editoriale italiano. Il libro è stato poi comprato e tradotto in molti altri paesi: Stati Uniti, Francia, Spagna e Brasile.

A spingere il libro verso il successo è stato anche il suo autore, un nome assai conosciuto nell’enigmistica italiana: Stefano Bartezzaghi, direttore della Settimana Enigmistica, il più noto settimanale enigmistico del paese che fa numeri da capogiro. Ad affiancarlo è un altro nome storico, Pier Mauro Tamburini.

Link al libro: https://www.amazon.it/Bozze-non-corrette-Stefano-Bartezzaghi/dp/8804800569

Il librogame più difficile della storia: nato 100 anni fa diventa trend globale su TikTok

La copertina dell’edizione inglese del 2019 de La mascella di Caino, pubblicata da Unbound. Immagine: amazon.it

Una storia che merita sicuramente di essere raccontata è quella del librogioco più difficile della storia. “La mascella di Caino” fu scritto e pubblicato per la prima volta nel lontano 1934 da Edward Powys Mathers, un cruciverbista londinese che si nascondeva sotto il temibile pseudonimo di Torquemada.

Il libro da lui congegnato è un giallo con ben 6 omicidi da risolvere: il volume di circa 100 pagine è però stampato “alla rinfusa”. Sta al lettore mettere nel giusto ordine le pagine (impresa già di per sé titanica) e poi scoprire… quali sono gli assassini di quali vittime!

La prima cosa da fare per risolvere il librogame La mascella di Caino? Tagliare tutte le pagine! Immagine: facebook.com

Facile secondo voi? Vi avvertiamo che, in 90 anni, solo quattro persone sono riuscite a risolvere l’enigma! Due abili solutori diedero la soluzione pochi mesi dopo l’uscita del libro aggiudicandosi il premio che era stato messo in palio, per decenni poi nessuno riuscì più a risolvere il rompicapo. Fino all’arrivo della pandemia nel 2020, quando il cruciverbista britannico John Finnemore risolse l’enigma riproposto in libreria nel 2019, con un trucco: sfruttò il molto tempo libero durante il lockdown… e gli ci sono voluti ben quattro mesi di lavoro!

Da quel momento in poi, il librogame “La mascella di Caino” divenne un trend su TikTok, in particolare all’interno della comunità BookTok [di questo vivace trend editoriale ne abbiamo parlato qui!]. Famoso, ad esempio, è il tentativo della tiktoker statunitense Sarah Scannell di risolvere i complessi enigmi facendosi aiutare da una community su TikTok che nel frattempo aveva raggiunto oltre 4 milioni di appassionati!

@saruuuuuuugh

too early to tell but i fear i may have girlbossed a bit too close to the sun #fyp #mystery #cainsjawbone

♬ Knives Out! (String Quartet in G Minor) – Nathan Johnson

Uno dei video postati su TikTok dalla creator Sarah Scannell riguardo alla Mascella di Caino di Torquemada

A partire dalla fama raggiunta anche grazie a TikTok nei primi anni del 2020, il libro non solo è entrato nelle posizioni più alte delle classifiche di vendita nei paesi anglosassoni ma è stato tradotto e pubblicato in molti altri paesi: dall’Italia al Portogallo, dalla Romania alla Germania.

Nel 2024, proprio uno dei pochi solutori della Mascella di Caino, John Finnemore, ha pubblicato una sorta di sequel spirituale del criptico librogioco di Torquemada. Si intitola The Researcher’s First Murder

Link al libro: https://www.amazon.it/Cains-Jawbone-Ernest-Powys-Mathers/dp/1783527412

Il brivido delle escape room arriva sulla carta: gli escape book!

ImAltri librigame che stanno godendo di una certa fortuna editoriale sono gli escape book. Complice il successo delle escape room nello scorso decennio!

Questi libri riportano su carta complicati enigmi da risolvere, codici segreti da decifrare e illustrazioni da scandagliare alla ricerca di preziosi indizi. Tra le serie di escape book più di successo ci sono quelle pubblicate da Christopher Edge, autore inglese di romanzi per ragazzi tradotti in più di venti lingue e divulgatore scientifico pluripremiato.

Escape Room di Christopher Edge, premiato come libro del mese da Times (Nosy Crow, 2025) Immagine: amazon.it

Se dobbiamo individuare un capostipite di questa tipologia di librigioco, probabilmente ci dobbiamo indirizzare alla serie Escape Book scritta dallo spagnolo Ivan Tapia, che per la prima volta lega questi libri alle escape room, esplicitamente. Ma il genere vanta numerosi antesignani: libri che non raccontano solo una storia, ma impegnano i lettori con stuzzicanti indovinelli. Uno di questi è The Puzzling World of Winston Breen, scritto da Eric Berlin e uscito nel 2007.+

Link al libro: amazon.it

La moda dei libri game a bivio degli anni Ottanta e Novanta

Un libro della serie Lupo Solitario di Joe Dever. [“Lone Wolf” di Federico Rebeschini, CC BY-SA 2.0, Immagine: flickr.com]

Chiudiamo questa carrellata di librigame che hanno avuto un grande successo editoriale con un pizzico di nostalgia. Chi di noi ha vissuto la propria infanzia negli anni Ottanta e Novanta non può non ricordarsi che, a quel tempo, i librigame erano una vera moda!

I millennial ricorderanno sicuramente una particolare tipologia di intrattenimento cartaceo: i librigame a bivio! Si tratta di libri con una struttura non lineare: il lettore si trova di fronte a delle scelte che influenzano sia lo svolgimento della trama che il finale. Paragrafo dopo paragrafo, a seconda delle sue scelte, il lettore viene infatti catapultato a una determinata pagina del libro.

I primi cinque libri della serie Lupo Solitario, ripubblicati da Joe Dever tramite self-publishing. (Lone Wolf Series Books 1 – 5, Collection Set by Joe Dever, Holmgard Press, 2023). Immagine: amazon.it

Tra i titoli più gloriosi di questa età dell’oro del librogioco c’è sicuramente Lupo Solitario di Joe Dever: una serie fantasy che conta in totale una trentina di libri game e che in totale ha venduto oltre 12 milioni di copie in tutto il mondo. La serie – dallo stile inconfondibile narrato in seconda persona – nasce in Inghilterra nel 1984, con nuovi libri pubblicati nel corso di tutti gli anni Novanta e un folto seguito anche negli Stati Uniti, in Spagna e in Italia. Dello stesso autore, altre notevoli serie di librigame sono Oberon e Guerrieri della strada.

Alcuni gamebook anni Novanta collezionati da un appassionato. Immagine: facebook.com

Altrettanto di successo è la serie Fighting Fantasy di Steve Jackson e Ian Livingstone, pubblicata a partire dal 1982: anche qui ci si imbatte in numeri di capogiro, con vendite che raggiungono i 17 milioni di copie vendute! E qualcuno di voi ha mai letto e giocato con la serie Misteri d’Oriente, un altro cult anni Ottanta e Novanta creato da Doug Headline e Dominique Monrocq?

Bisogna dire che i librigioco a bivio non sono un fenomeno da relegare meramente all’angolo della nostalgia. Tra editori specializzati e self-publishing, il genere continua a sfornare nuovi volumi mentre sui social network animati gruppi di discussione ricordano i vecchi librigame e commentano le nuove uscite!

Link al libro di Lupo Solitariov

Che ne pensate di questa carrellata di librigame che sono diventati fenomeni di massa? Ne avete mai letto uno? Vi è forse arrivata l’ispirazione per un nuovo progetto editoriale? Diteci la vostra!