#AlbumCovers: La copertina di Innuendo dei Queen

#AlbumCovers: La copertina di Innuendo dei Queen

Giovanni Blandino Pubblicato il 9/9/2026

#AlbumCovers: La copertina di Innuendo dei Queen

Uno strano giocoliere si diletta facendo roteare quelli che sembrano pianeti… e una banana! Siate sinceri: questa bizzarra immagine dal sapore vintage – che veste un album leggendario – non deve aver colpito solo noi.

Stiamo parlando della copertina di Innuendo, il quattordicesimo e ultimo album dei Queen con Freddie Mercury ancora in vita.

Quando il disco esce è l’anno 1991. Ma sia l’artwork che le sue canzoni sembrano viaggiare in un altro mondo e in un’epoca… fuori dal tempo. Non è un caso, come vi racconteremo.

Restate con noi, come si suol dire. Ecco la storia dell’illustrazione di Innuendo e di come si è legata a questo leggendario disco!

Che album è Innuendo?

Prima di raccontare com’è nata la particolare copertina di Innuendo, dobbiamo doverosamente dedicare almeno due parole all’importante disco al quale fa da cornice visiva.

Innuendo è un disco assai carico di emotività, fin dalla sua genesi. Sarebbe dovuto uscire nel dicembre del 1990, venne invece pubblicato il 4 febbraio 1991 dalla storica etichetta Parlophone Records (la casa discografica che firmò per prima i Beatles, per intenderci).

I queen in concerto negli anni 70′. Fonte: Wkipedia. By Carl Lender, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5927836

Il perché di questo ritardo risiede nella precaria salute di Freddie Mercury. Pochi anni prima, all’osannato frontman dei Queen era stato diagnosticato l’AIDS, malattia che aveva tenuto nascosta ai media e al pubblico, ma non al resto della band. Freddie Mercury morì 9 mesi dopo la pubblicazione di Innuendo, il 24 novembre 1991. Il giorno prima rese nota la sua malattia al pubblico.

Anche per questo diciamo che Innuendo è un album carico, malinconico e allo stesso tempo energico, potente, sfarzoso. Basti pensare alle canzoni che aprono e chiudono il lavoro: “Innuendo”, un notevole pot-pourri musicale nato da un’improvvisazione, e “The Show Must Go On”, la commuovente canzone di commiato del disco, un incoraggiamento a lottare nei momenti di difficoltà.

Cosa rappresenta la copertina di Innuendo dei Queen? Ecco la storia di come è nata!

Eccoci, dunque, a un altro pezzo forte che contribuisce a costruire l’atmosfera “eterna” dell’album: la copertina.

Milan, Italy – December 14, 2020: Francobollo celebrativo della copertina dell’album dei Queen, Innuendo. Fonte: Shutterstock.

Sembra arrivare da un altro mondo, dicevamo… e in effetti è proprio così: l’illustrazione originale proviene da un eccentrico libro che si intitola proprio “Un altro mondo” (Un Autre Monde, nell’originale francese) ideato e illustrato dal visionario illustratore francese dell’Ottocento J.J. Grandville.

L’illustrazione originale utilizzata per la copertina di Innuendo dei Queen, realizzata da Jean-Ignace-Isidore Gérard, noto con lo pseudonimo di Grandville. È raccolta nel libro Un autre monde del 1844. Immagine: wikipedia.org

A scoprire questo raro libro prodotto da quello che fu considerato uno dei precursori del surrealismo, fu il batterista dei Queen, Roger Taylor. Taylor lo mostrò dunque a Richard Gray, fotografo, designer e direttore creativo che da 26 anni seguiva la band, ideando molte delle loro copertine e grafiche. Nasce così la copertina di Innuendo!

Dal libro venne estratta l’illustrazione “Un giocoliere dei mondi” che Richard Gray, aiutato da Angela Lumley, modificò colorandola e inserendo un divertente particolare: una banana! Il frutto “proibito” (già protagonista di una storica copertina di un disco: avete tutti presente quale, giusto?) fu poi, forse non del tutto casualmente, ripreso nel video di “I’m going slightly mad”.

Banane a parte, la scelta della visionaria incisione di Grandville è estremamente azzeccata per un disco come Innuendo. Come ben descritto in questo saggio sull’artista francese, l’immagine mette in luce la nostra insignificanza planetaria: siamo in balia di un giocoliere celeste che si diverte a giocare con mondi sconosciuti.

Un destino inquietante o da prendere semplicemente divertendosi?

Le altre immagini della copertina di Innuendo

Il resto della custodia del disco vede ancora come protagonisti Grandville e i suoi disegni. Per il retro, Gray sceglie un’altra curiosa illustrazione dell’artista francese: un leone con una tuba di ottone al posto della testa.

Copertina fronte retro dell’album “Innuendo” dei Queen, anno 1991, Parlophone/Hollywood Records. Immagine: musicbrainz.org. Immagine a puro scopo divulgativo. Tutti i diritti sono riservati.

Per la copertina interna di Innuendo, invece, Richard Gray dovette mettere mano lui stesso alla matita, disegnando i membri della band in uno stile simile.

Le quattro immagini di John Deacon (basso), Brian May (chitarra), Freddie Mercury (voce) e Roger Taylor (batteria) sono deliziosi capolavori caricaturali!

La copertina interna di Innuendo (1991) dei Queen, anno 1991, Parlophone/Hollywood Records, disegnata da Richard Gray. Immagine: musicbrainz.org. Immagine a puro scopo divulgativo. Tutti i diritti sono riservati.

Chiudiamo con una piccola curiosità, legata proprio al destino di Grandville – a proposito di destini decisi da un giocoliere….

L’immagine di Innuendo è ora conosciuta in tutto il mondo e così sono altre folli visioni del suo autore: pensate, ad esempio, che le carte-soldato di Alice nel Paese delle Meraviglie furono ispirate da un’altra incisione contenuta in Un Autre Monde. Ma questo audace libro rimase pressoché ignoto per oltre un secolo: fu pubblicato in una sola edizione e mai tradotto in altre lingue. Il libro non fu neanche citato nel necrologio del suo autore!

Buffo, vero? Se volete dare un’occhiata a questa rarità, qui trovate molte pagine di quest’opera surrealista ante litteram.

Che ne pensate di questa storia? Anche voi siete rimasti sempre incuriositi dall’immagine di copertina di Innuendo dei Queen? Vi abbiamo fatto guardare questa copertina con occhi diversi o forse vi abbiamo ispirato qualche buona idea grafica? Diteci la vostra!

Nota editoriale

L’articolo ha puro scopo divulgativo e le immagini riportate servono a dare il giusto contesto. Vogliamo stimolare, incuriosire ed informare i lettori su temi come l’arte, la creatività, il visual design, la musica. Temi che meritano di essere approfonditi ed esplorati per il bene della collettività, che necessita di stimoli creativi e di toccare con mano, o con lo sguardo, le opere belle che l’uomo ha saputo creare col suo proprio ingegno.