Google Hash Code 2019: Pixartprinting accoglie la competizione per programmatori

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Pixartprinting, Google e una competizione globale per programmatori: tre elementi distinti ma strettamente connessi.

Il 28 febbraio 2019, alle 18:30 (ora italiana), Pixartprinting accoglie nella sua sede di Quarto d’Altino i partecipanti al Google Hash Code e mette a disposizione i suoi uffici per farli incontrare e partecipare alla prestigiosa sfida lanciata da Google ai programmatori di tutto il mondo.

Ma che cos’è questa competizione così importante?

Google Hash Code: la sfida tra team di programmatori di tutto il mondo

Google Hash Code è una competizione per squadre di programmatori (da minimo 2 a massimo 4 persone per team) ed è rivolta a studenti (+18) e professionisti del settore informatico provenienti da tutto il mondo. Gli interessati iscrivono il proprio team alla competizione tramite il form on line e dichiarano il linguaggio di programmazione preferito. Al resto pensa Google, che sceglie alcuni problemi concreti e chiede ai partecipanti di sbizzarrirsi nel trovare una soluzione abbinando creatività e problem solving alle loro competenze informatiche.

La sfida viene lanciata con dei quesiti proposti da Google in simultanea, via web, che possono essere risolti in 4 ore dalle squadre partecipanti da casa o dai vari Google Hub, dislocati in tutto il mondo. I Google Hub sono i luoghi nei quali le squadre possono ritrovarsi fisicamente per partecipare alla competizione, conoscersi e fare rete tra loro, ed è sufficiente visitare questo link per trovare il più vicino. Pixartprinting figura tra i Google Hub per il secondo anno di fila in Italia, ed è pronta ad accogliere gli sfidanti per il round di qualificazione del giorno 28 febbraio alle ore 18:30 (ora italiana).

Tra tutti i partecipanti a questa fase eliminatoria, saranno poi selezionati solo 10 team che verranno invitati negli uffici internazionali di Google per affrontare la fase finale della competizione.

I quesiti di Google? Dalla copertura internet dei palloni aerostatici alla guida di auto senza pilota

Ma quali problemi si dovranno risolvere? Le squadre di programmatori partecipanti dovranno avere fantasia e mente aperta. Nelle edizioni precedenti Google ha chiesto di risolvere problemi come:

  • Ottimizzare la copertura internet dei palloni aerostatici di Project Loon
  • Aiutare le auto senza pilota a spostarsi nel traffico cittadino nel minor tempo possibile
  • Garantire la distribuzione ottimale di pomodori e funghi sulla superficie della pizza (!)
  • Data una flotta di droni per le consegne, definire i processi più rapidi per evadere gli ordini

Questi sono alcuni degli interessanti quesiti posti ai partecipanti. Se siete curiosi ne potete trovare altri qui.

Lavorare come in Google: problemi, metodo e spirito di squadra

Lo scopo di Hash Code è far provare in prima persona cosa significa lavorare in Google. Affrontare problemi (molto concreti), organizzare il lavoro in piccoli team coordinati e conoscere altri programmatori per confrontarsi e fare rete. Questi gli obiettivi dietro la competizione, che punta ad individuare le menti più brillanti e aperte, pronte ad affrontare problemi concreti in maniera straordinaria.

L’approccio al lavoro dinamico, la condivisione di competenze e il lavoro di squadra, sono ingredienti vitali anche per Pixartprinting e fanno parte del suo dna. E tu? Sei un programmatore in cerca di sfide? Ti aspettiamo per partecipare a questa competizione unica!

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