Come allestire la vetrina di un negozio: idee e materiali utili

Come allestire la vetrina di un negozio: idee e materiali utili

Candido Romano Pubblicato il 2/21/2022

Come allestire la vetrina di un negozio: idee e materiali utili

La vetrina di un negozio è l’elemento più potente per attrarre passanti e potenziali clienti. Un biglietto da visita del punto vendita che serve per mostrare nuovi prodotti, evidenziare promozioni e migliorare l’immagine del brand.

Allestire una vetrina non può essere un’attività improvvisata, perché i clienti si fermano in media solo 5 secondi per guardarla e decidere se entrare. In questo articolo vedremo quindi le migliori idee per allestire le vetrine di negozi, con consigli utili e una guida ai materiali da scegliere per creare una vetrina di successo.

Vetrina negozio: perché allestirla è ancora utile

La funzione della vetrina di un negozio non è quella di mostrare più prodotti possibile. Anzi, è esattamente il contrario. La vetrina deve invece stuzzicare il passante e spingerlo il più possibile ad entrare per scoprire di più.

Questo concetto si può applicare a qualsiasi categoria merceologica: dal negozio di scarpe a quello di abbigliamento per bambini, dal negozio di giocattoli a quello che vende praticamente qualsiasi prodotto o servizio. Ovviamente non è una regola scritta nella pietra: si possono anche posizionare diversi oggetti in vetrina, ma la buona riuscita dipende dalla strategia di marketing che c’è dietro.

La vetrina disegnata da Elemental per Collezione Couture di Stefano Pilati per Ermenegildo Zegna, che utilizza illusioni ottiche, suoni ed effetti di luce animati.Fonte.

La vetrina corrisponde alla prima fase del cosiddetto retail funnel: si tratta di uno schema ad imbuto che sta a rappresentare dove si trova uno specifico utente dal primo contatto con la propria azienda a quando si converte in cliente. La parte alta dell’imbuto è chiaramente più ampia e contiene molti più clienti, mentre scendendo l’imbuto si assottiglia, così come il numero di utenti, cioè coloro che sono più vicini all’acquisto. Ecco, quindi, uno schema semplificato del retail funnel:

  • Attrai: è la prima fase in cui proprio la vetrina gioca un ruolo cruciale. Serve quindi ad “agganciare” lo sguardo e l’interesse del
  • Acquisici: il buon allestimento della vetrina porta quindi il potenziale cliente ad entrare, e grazie a una buona strategia di Visual Merchandising a fare il primo acquisto.
  • Fidelizza: a questo punto bisogna soddisfare il più possibile il cliente, per far sì che torni in negozio.

Ecco perché avere ottimi allestimenti per le vetrine è ancora utile: serve a catturare lattenzione e intrigare le persone a tal punto che per loro entrare in negozio diventa un’azione irresistibile.

Allestimenti vetrine negozi: buone pratiche e materiali utili

Come allestire quindi una vetrina che attrae e stupisce i passanti? Per avere successo non basta raggruppare i prodotti a disposizione e mostrarli. Serve la giusta progettazione, che si può basare su queste 7 semplici regole.

1.Partire sempre dal target

Prima di pensare a come disporre gli oggetti in vetrina, è necessario pensare al proprio pubblico di destinazione. Chi si vuole attirare? Quali tipi di persone trarrebbero maggior beneficio dai propri prodotti e servizi? Le decisioni arrivano solo dopo aver risposto a queste domande. La vetrina deve avere un obiettivo mirato per attirare i giusti clienti, ma non deve essere troppo specifica da allontanare gli acquirenti. Una volta scelti i vari tipi di consumatori a cui rivolgersi (per età, sesso, abitudini, stile di vita), si può pensare di dare un carattere più classico, contemporaneo o vintage alla propria vetrina.

LaGalleria è una boutique a Yerevan, in Armenia. Per pubblicizzare la sua collezione Primavera-Estate 2017, lo specialista di marketing Davit Muradyan ha creato una serie di splendide vetrine a tema giungla. Fonte

2.Disporre sapientemente i prodotti

È la regola base se si vuole ottenere un allestimento efficace della vetrina. Basta pensare agli allestimenti delle boutique di moda, e paragonarli a quelle di un qualsiasi negozio di quartiere. Le prime tendono ad esporre meno prodotti, valorizzandoli però al meglio. Questa regola può valere per tutti, anche se non si vendono prodotti o servizi costosi. Bisogna procedere con una selezione accurata della merce, per evitare l’”effetto bazar”, quindi una vetrina troppo affollata. Per farlo basta scegliere un prodotto o gruppo di prodotti su cui incentrare la vetrina, poi magari cambiarla una volta al mese in base alla stagione o festività (Natale, San Valentino, Festa del Papà, periodi di saldi e molto altro).

3.Raccontare una storia e seguire un tema

Una volta capito quali prodotti mostrare, si può passare alla vera e propria esposizione. Il segreto è quello di creare una scenografia attraverso il racconto di una storia, uno strumento molto potente per attirare l’attenzione delle persone. Che sia una vetrina dedicata al Natale o a una festività particolare, raccontare una storia significa scegliere un tema, e andare in profondità selezionando una particolarità di quella determinata stagione. Per il Natale ad esempio potrebbero essere gli elfi, le renne, oppure il villaggio di Babbo Natale. Ci sono molti elementi fisici che possono essere usati per raccontare una storia all’interno della vetrina. Tra i materiali si possono usare i fondali per creare sfondi irresistibili, utilissimi perché possono mostrare immagini molto grandi. Ma ci sono anche gli adesivi per vetrine, per personalizzare i messaggi che si vogliono comunicare in base alle stagioni, oppure gli allestimenti per saldi o eventi speciali. Per questo scopo si può pensare anche di inserire poster di vario formato, che possono essere anche incorniciati.

Le fantastiche vetrine di Bergdorf Goodman. Fonte

4.Non dimenticare il Punto Focale

Una volta scelto il tema, bisogna fisicamente disporre i prodotti nella vetrina. A questo punto è bene creare un cosiddetto punto focale, cioè una zona su cui l’occhio del cliente viene attirato, e disporre in quel punto il prodotto più importante della vetrina. Solitamente il punto focale corrisponde a un cerchio di diametro 0,80-1 metro ed è posizionato al centro a un’altezza di circa 1,5 metri.

5.Scegliere i colori giusti

Scelto il tema, bisogna inserire i colori da abbinare, che chiaramente devono essere tutti coordinati. È bene scegliere un colore principale e al massimo due secondari, in base alle stagioni. Per il periodo Natalizio sono ottimi i colori rosso, bianco, oro, blu e argento. Per la primavera i colori pastello, mentre per una vetrina estiva tutti i colori forti come il giallo, sabbia, arancione, azzurro. Infine, in autunno sono perfetti i colori bruciati come prugna, beige, bordeaux.

6.Iniziative e sconti

Gli sconti e particolari iniziative comunicate nella vetrina vincono sempre. Si possono ad esempio organizzare eventi all’interno del negozio, giochi, estrazioni a premio, oppure saldi in particolari periodi dellanno. Questi si possono comunicare nella vetrina con l’utilizzo delle vetrofanie, che evitano la creazione di cartelli fatti a mano (di sicuro meno professionali).

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7.Scegliere la giusta illuminazione

L’illuminazione sia interna che esterna è un altro aspetto fondamentale dell’allestimento di una vetrina. Se si sceglie una scenografia dai colori chiari, si dovrà stare attenti a non esagerare con l’illuminazione, per evitare fastidiosi riflessi. Viceversa, se si usano prodotti o decorazioni di tonalità scure o di materiale opaco che tendono ad assorbire i raggi luminosi, bisogna regolare le luci di conseguenza. Si possono usare faretti a LED per illuminare direttamente i prodotti, oppure applicare sempre luci a LED, ma sotto forma di striscia, che possono anche cambiare colore in base allallestimento. Una illuminazione giusta consente alla vetrina di spiccare rispetto alle altre e, soprattutto grazie ai LED a basso consumo, può essere attiva anche di sera, quando le altre “dormono”.

Idee per vetrine negozi in grado di ispirare e attrarre clienti

Dai brand più affermati ai piccoli negozi, sono tantissimi gli esempi creativi che possono ispirare nuove idee per allestire le vetrine di negozi: eccone 3 molto particolari.

1.Barneys a New York

Una vetrina che è stata creata insieme a una esibizione dal vivo. Per spiccare tra le altre vetrine a tema natalizio, Barneys ha ingaggiato gli intagliatori dell’Okamato Studio, che hanno scolpito blocchi di ghiaccio a tema natalizio indossando tute, guanti e sciarpe firmati. Una dimostrazione dal vivo che ha evidenziato i prodotti (indossati quindi da esseri umani, non manichini), ma che ha attirato l’attenzione di tantissimi curiosi per decine di minuti. Inoltre, questa vetrina-esibizione ha permesso anche alle persone di creare contenuti da condividerei sui social. Si tratta quindi di un’iniziativa che di certo può essere svolta anche “in piccolo” con vere e proprie esibizioni all’interno della propria vetrina. Consente di fare qualcosa di totalmente diverso rispetto alla concorrenza che attira la curiosità dei passanti e, contemporaneamente, estendere la diffusione online dei propri prodotti, grazie ai contenuti generati spontaneamente dagli utenti.

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2.Type, libreria

Un altro esempio di idea creativa arriva dalla libreria indipendente Type, diventata famosa a Toronto per le sue vetrine affascinanti e molto vivaci. Tutto è merito di Kalpna Patel, che crea gran parte del suo lavoro usando semplicemente carta e colla. Qui ha creato una vetrina perfetta per l’inverno, in cui ha inserito ogni libro all’interno di piccole “casette” in stile nordico. Non sono presenti elementi costosi, ma un tema specifico, cioè quello della casa, protezione e comfort, che ispira e attira l’attenzione dei clienti, anche grazie ai tanti colori esposti.

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3.Harvey Nichols

Per una sua vetrina natalizia, Harvey Nichols ha invece scelto di eccedere, presentando un’estetica glam, quasi da discoteca. Lo ha fatto utilizzando stelle, luci al neon e tantissimi glitter. Per creare questa stravagante vetrina nel negozio di Knightsbridge, a Londra, sono stati usati 5.370 metri di strisce luminose a LED, migliaia di palline, sfere al neon e molto, molto altro. Sicuramente esagerato, ma l’effetto è particolarmente scintillante.

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