VerbaVolant: la casa editrice che ha trasformato i libri in poster d’autore da appendere alle pareti

VerbaVolant: la casa editrice che ha trasformato i libri in poster d’autore da appendere alle pareti

Sarah Cantavalle Pubblicato il 6/26/2026

VerbaVolant: la casa editrice che ha trasformato i libri in poster d’autore da appendere alle pareti

A Siracusa, in un quartiere antico vicino alla Basilica di Santa Lucia, patrona della città, sorge una piccola casa editrice “per grandi e piccini”.

Il suo nome, VerbaVolant, incarna la visione della fondatrice, Fausta di Falco: “(…) voglio che i lettori visualizzino l’immagine delle parole che escono dai libri (i nostri) e che li seguano fedelmente accompagnandoli nella loro vita”.

Il nome della casa editrice in qualche modo rispecchia anche il fil rouge che accomuna molte delle sue proposte, caratterizzate da un linguaggio onirico e illustrazioni dai tratti delicati, capaci di trasportare il lettore in universi lontani e suggestivi.

Gestita da Fausta e dal marito Elio, VerbaVolant propone albi illustrati per adulti e bambini e libri dai formati particolari, come i Libri da Parati®, dei racconti illustrati che diventano poster da appendere alle pareti.

La passione di Fausta per le storie e la carta l’ha spinta anche a realizzare imprese quasi impossibili, come quella di inserire a mano nelle prime 1.000 copie dell’albo “Nel Regno di Nientepopodimenoche“ diversi oggetti: 3 origami pretagliati, un pizzino, dei semi piantabili di senape e persino una bussola per orientarsi nel Regno fantastico del Re Primaditutto.

Edizione limitata “Nel Regno di Nientepopodimenoche“. Gli oggetti in carta inseriti nell’edizione limitata del libro “Nel Regno di Nientepopodimenoche“. Copyright: XXX

Fausta, com’è nata l’idea dei Libri da Parati®?

I Libri da Parati® nascono quasi per gioco qualche anno fa. Sia io che Elio amiamo gli albi illustrati. Io amo anche il design e l’arredamento, vi confesso che se alla fine non avessi scelto di iscrivermi a lettere e di intraprendere la carriera editoriale, avrei voluto fare l’architetto.

Volevamo un libro illustrato, rivolto principalmente a un pubblico adulto, che potesse avere una “seconda vita” fuori dagli scaffali della libreria. Così ci è venuta l’idea di realizzare un albo stampato su un foglio tipografico 70 x 100 cm che si apre e diventa un poster d’autore.

 Il primo volume della collana, “Il mare chiuso”, è nato dalla collaborazione con lo scrittore Alessio Di Simone e con l’illustratore Alessandro Di Sorbo. Lo abbiamo portato in anteprima al Salone di Torino, non sapendo come sarebbe stato accolto dal pubblico.

Dopo aver visto, con grande gioia, che i lettori ne erano entusiasti, abbiamo deciso di dare seguito al progetto registrando il marchio e il design per evitare che ci copiassero l’idea. Oggi la collana Libri da Parati® conta molti volumi: alcuni nostri lettori li collezionano e li appendono alle pareti di casa ma anche dei loro uffici o studi professionali! Due titoli, “Seb e la conchiglia” e “I doni degli dei”, sono arrivati finalisti al prestigioso Premio Andersen.

Quali Libri da Parati® consiglieresti ai lettori di Pixartprinting?

La principessa che scriveva” scritto da Nerina Fiumanò e illustrato da Angelo Ruta, perché mostra come la scrittura ci aiuti a superare anche i momenti più difficili. Un altro titolo che consiglio agli appassionati di tipografia e scrittura è “Era una nuvola” di Ilaria Cairoli e Alberto Casagrande, una narrazione poetica della storia dei caratteri tipografici che diventa un manifesto perfetto per gli amanti dei font.

Infine, abbiamo appena pubblicato una nuova edizione di “Seb e la conchiglia” corredata da una cartolina stampata su Alga Carta di Favini e timbrata a mano con il sigillo in pietra dell’illustratrice Claudia Mencaroni. Le illustrazioni sono realizzate su carta di riso, mediante la tecnica della pittura cinese tradizionale a pennello di bambù.

La cartolina timbrata a mano inserita all’interno del Libro da Parati® “Seb e la conchiglia”. Copyright: Verbavolant Edizioni.

La vostra nuova linea Off the Pages propone delle scatole contenenti un albo illustrato e degli oggetti artigianali per gli amanti dei libri e dell’illustrazione. Puoi raccontarci di più su questa proposta?


Anche questa idea, come i Libri da Parati®, nasce da una passione personale: quella per le piccole sorprese. Quando faccio un regalo a una persona a cui voglio bene, mi diverto a confezionarlo con cura e se il regalo è costituito da tanti piccoli doni, la soddisfazione è ancora maggiore!

Una volta, per il 40° compleanno di una mia amica, ho assemblato una grande scatola con 15 regali diversi connessi ad indovinelli! Mi piaceva l’idea di coccolare i nostri lettori adulti con tanti piccoli oggetti scelti con cura per loro.

Certamente la box letteraria non è più una novità, ma la nostra si differenzia dalle altre per alcuni aspetti: contiene i libri VerbaVolant e degli oggetti a tema con il racconto, selezionati tra artigiani di fiducia o realizzati ad hoc e impacchettati a uno a uno.

Questo perché vorremmo far provare ai lettori la gioia e la sorpresa di quando, da bambini, scartavano decine di pacchetti a Natale o per il compleanno! Ogni scatola Off the Pages è timbrata a mano e può contenere diversi articoli, ad esempio cartoline, segnalibri, timbri o quaderni.

La box Off the Pages “Palpiti”. Copyright: VerbaVolant edizioni.

Oltre ai Libri da Parati®, anche ”Le cose che porto con me. Agenda poetica” di Claudia Mencaroni unisce più formati in uno: antologia di poesie e illustrazioni, agenda perpetua in cui annotare gli impegni personali e quaderno in cui scrivere pensieri e disegnare. Oggi il journaling è tornato a essere molto popolare ed esistono veri e propri corsi che insegnano a tenere un diario personale. Secondo te, questo ritorno alla scrittura a mano può favorire in qualche modo anche un ritorno alla lettura?



Sono molto fiera di questo progetto. Da tempo desideravo arricchire la nostra proposta con qualcosa che andasse un po’ oltre il libro e si avvicinasse al mondo dello stationery e del journaling. E chiacchierando con Claudia, autrice che collabora con noi da molti anni, è nata l’idea dell’agenda poetica: un volume che, come hai spiegato tu, unisce tante cose.

Diversi studi hanno evidenziato come la scrittura a mano favorisca la concentrazione e il pensiero creativo e come l’esercizio analogico, fatto con libri, matite e colori, sia fondamentale per il benessere del nostro cervello. Quindi sì, ritengo che il journaling sia un ottimo modo per riavvicinarsi anche ai libri. Del resto, nell’agenda i percorsi partono propria dalla lettura di poesie e dall’osservazione del mondo che ci circonda.

Com’è evoluta la vostra linea editoriale negli anni?



Quando ho aperto la casa editrice, ho iniziato con una collana di narrativa surreale e una di graphic novel. Poi con il tempo, io e Elio – che nel frattempo aveva lasciato il lavoro di ingegnere per entrare in VerbaVolant – abbiamo deciso di concentrarci sulle nostre passioni: gli albi illustrati per adulti e bambini e la narrativa per ragazzi, che trova spazio nella collana segnaSTORIA, con illustrazioni a colori e un segnalibro staccabile in copertina.

Nel sito della casa editrice avete scritto che il legame con il luogo in cui vivete è molto stretto: in che modo la Sicilia è presente nei titoli pubblicati?



Tranne che in rari casi, come nell’“L’isola dei miti” o “Archimede, una vita geniale”, la Sicilia non è presente nei contenuti dei libri che pubblichiamo. Tuttavia, il nostro essere meridionali e, ancor di più, isolani, influisce sul nostro modo di essere. Siamo al centro del Mediterraneo, ma siamo considerati periferici.

Fin dall’inizio abbiamo imparato a combattere per cose che per gli altri sono normali, a fare i conti con la nostra “marginalità”.

Ma il margine a volte è il posto migliore da cui osservare il mondo e ti spinge a trovare soluzioni innovative e creative.

“L’isola dei miti”. VerbaVolant edizioni

Quali sono le maggiori sfide che avete affrontato come casa editrice indipendente nel sud Italia?

Uno dei primi problemi che abbiamo dovuto affrontare è la distribuzione dei nostri libri. All’inizio, alcuni distributori hanno rifiutato una collaborazione solo perché avevamo la sede in Sicilia.

Fortunatamente, in seguito abbiamo trovato altri canali di distribuzione e durante la pandemia abbiamo fondato con altri editori l’Associazione degli editori siciliani indipendenti (ADESI) per promuovere la nostra attività e far sentire di più la voce degli editori siciliani.

C’è poi l’ostacolo della distanza geografica: partecipare a festival ed eventi letterari nel Nord o Centro Italia per noi è piuttosto costoso, perché implica necessariamente acquistare un biglietto aereo e un soggiorno in hotel, quindi talvolta dobbiamo rinunciarvi.

Fortunatamente, la maggior parte degli autori risiede nel Nord o Centro Italia, perciò possiamo organizzare facilmente delle presentazioni che ci aiutano a far conoscere i nostri libri. D’altro canto, essere una casa editrice del Sud ci permette di distinguerci rispetto alla moltitudine di piccoli editori del Nord, di avere un’identità peculiare.

Potete anticiparci alcune delle prossime novità editoriali?

Prima del Salone di Torino uscirà un nuovo albo illustrato la cui genesi è stata davvero complessa e risale al periodo della pandemia. Mia Lecomte, poetessa italo-francese, ci ha proposto una storia forte e al contempo poetica sulla libertà e il pensiero critico.

Sarà un albo in cui alcune pagine sono ripiegate e possono essere ingrandite dal lettore, contenenti dei QR code che rimandano a una colonna sonora composta ad hoc per accompagnare la lettura, solitaria o ad alta voce.

Poi, con Alessio Di Simone e Alessandro Di Sorbo stiamo pensando a un albo sul tema del tempo che abbia un formato innovativo…come in ogni nostro libro, cerchiamo sempre di immaginare un effetto sorpresa, grande o piccolo che sia.

Stiamo anche lavorando a una nuova collana, “Sentieri Maestri”, rivolta agli educatori, agli insegnanti e ai genitori più consapevoli. Il primo libro, “Crescere poeti. Educare e educarsi allo sguardo e al linguaggio poetico.” di Claudia Mencaroni, è già uscito e si propone di avvicinare i più piccoli alla poesia fornendo spunti pratici e attività laboratoriali.

La collana affronterà diverse tematiche, dalla musica al giornalismo, proponendo riflessioni e laboratori per adulti e bambini. Infine, tra non molto lanceremo una speciale Off the Pages Calendario dell’Avvento, ma lasciamo ai lettori il piacere di scoprire il suo contenuto!

Crescere-poeti. VerbaVolant edizioni.

Nel 2019 avete aperto un B&B letterario nel vostro palazzo di famiglia situato nel centro storico di Siracusa, in cui oltre alle stanze e agli appartamenti c’è una biblioteca dove gli ospiti possono leggere o scrivere un messaggio da appendere in bacheca, utilizzando la Olivetti messa a loro disposizione. Com’è nata l’idea di affiancare l’attività ricettiva a quella editoriale? E qual è la storia più originale che vi è capitato di leggere nella vostra bacheca?

Aprire Casa VerbaVolant ha richiesto moltissimo tempo e mantenerla in vita richiede un notevole impegno, ma ci sta dando molte soddisfazioni. Volevamo creare un ambiente che riflettesse le nostre passioni: i libri, le illustrazioni, le macchine da scrivere e gli oggetti vintage.

Desideriamo che i nostri ospiti, dopo aver goduto delle bellezze della città, possano rilassarsi in un luogo sospeso nel tempo, curiosando tra i libri della nostra collezione che cresce giorno per giorno, dipingendo o scrivendo, utilizzando anche le macchine da scrivere: ne abbiamo ben 60!

Sempre più spesso le persone non finiscono da noi per caso, ma perché ci hanno scelto o sono stati consigliati dagli amici. Circa il 90% dei nostri ospiti è straniero e proprio di recente abbiamo ospitato dei colleghi di famose case editrici anglofone. In bacheca fa bella mostra di sé un breve racconto in portoghese, scritto e illustrato da due sorelle e un’amica che hanno soggiornato presso la nostra struttura. Insieme, hanno immaginato il viaggio di un gatto che naviga su una barca.

Il racconto scritto e illustrato da Ana, Marisa e Sara, ospiti di Casa VerbaVolant.

Sito web Casa Editrice Verbavolant

Chi volesse approfondire le storie proposte da VerbaVolant, può acquistare i volumi pubblicati dalla casa editrice dal sito: https://www.verbavolantedizioni.it/

Sito Web “Casa Verbavolant”

Chi invece ama il turismo letterario, può prenotare un soggiorno presso Casa VerbaVolant a Siracusa: https://www.casaverbavolant.it/it