I migliori siti di vendita online

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Sempre più aziende, negozi e piccoli artigiani intercettano i propri clienti e vendono i propri prodotti su internet, tramite l’e-commerce. Subito si trovano però di fronte a una scelta fondamentale: quali siti di vendita online utilizzare? Quali sono i migliori?

Amazon e eBay sono fra i più conosciuti e affidabili, ma piattaforme come Etsy, Vinted o Ruby Lane possono intercettare un target più definito – clienti più interessati, più giovani o, perché no, più facoltosi! Siti di annunci come Marketplace di Facebook o Subito.it permettono anche alle aziende di vendere con dei vantaggi, mentre piattaforme come Shopify possono evitarvi la faticosa costruzione di un sito.

Proviamo a fare un po’ di ordine sui siti per vendere online, mettendo a punto una lista – ragionata – delle piattaforme migliori. Quanto costano, per che tipo di vendite sono utili, dove vengono utilizzate e come funzionano? Ecco caratteristiche e differenze per sceglierne una o più di una da utilizzare per vendite multicanale.

Amazon: il Re dei siti di vendita

Amazon è il sito di vendita online più conosciuto al mondo.

La piattaforma spedisce oltre un milione e mezzo di pacchi al giorno e, secondo i sondaggi, praticamente il 100% degli utenti considerano Amazon affidabile e sicuro.

Jeff Bezos lancia Amazon nel 1994, come sito per vendere libri. Oggi la piattaforma è qualcosa di decisamente diverso. È un marketplace – ovvero un sito che raccoglie prodotti di diversi venditori sotto un unico brand – dove si possono vendere oggetti di ogni tipo, anche se l’elettronica è la categoria di prodotti più popolare sulla piattaforma.

I migliori siti di vendita online
Uno smartphone con uno dei migliori siti di vendita online, Amazon

Su Amazon si possono vendere prodotti occasionalmente, sia nuovi che usati, ma sicuramente è tra i siti di vendita online più adatti per sviluppare un vero e proprio e-commerce aziendale. Scegliendo un abbonamento professionale (39€ più IVA al mese) si può vendere un numero illimitato di unità. Oltre al costo fisso, Amazon addebita una commissione di vendita il cui importo varia dall’8% al 15%, a seconda della categoria a cui appartiene il prodotto.

Altri costi aggiuntivi cambiano a seconda della modalità di spedizioni degli ordini. Dovete infatti scegliere se volete gestire le spedizioni in autonomia (il cosiddetto programma FBM) o se volete affidare la gestione di stoccaggio e spedizione ad Amazon (programma FBA o Logistica di Amazon).

Punti di forza:

  • Tra i siti per vendere online più conosciuto al mondo
  • Considerato affidabile da quasi il 100% degli utenti
  • Possibilità di usufruire della logistica Amazon per stoccaggio e spedizioni

eBay: il sito di vendita trasversale

Fondato nel 1995 – e arrivato in Italia nel 2001– eBay è uno dei siti di vendita online tra i più conosciuti e usati al mondo con i suoi oltre 183 milioni di utenti. Nato come piattaforma online per aste, eBay oggi è un sito dove si può vendere praticamente qualsiasi tipologia di oggetto – sia nuovo che usato, sia in modalità asta che con prezzo fisso. Per questo è un luogo adatto sia alla vendita occasionale (ad esempio di oggetti usati o di oggetti prodotti artigianalmente) che allo sviluppo di un business di vendita online.

I venditori devono pagare un prezzo sia per l’esposizione dell’annuncio (esauriti i primi posizionamenti gratuiti che attualmente sono 150 al mese) sia una volta venduto l’oggetto. Le commissioni sulla vendita sono del 10%, tranne che per alcune categorie.

Se pensate di aprire un vero e proprio negozio online su eBay potete attivare diversi pacchetti di abbonamenti (Base, Premium e Premium Plus) che abbattono i costi dei singoli annunci e offrono, tra le altre cose, la possibilità di raccogliere gli annunci in un’area personalizzata.

Punti di forza:

  • Oltre 183 milioni di utenti
  • Uno dei siti di vendita online presente praticamente in tutti i Paesi del mondo
  • Possibilità di creare un’area personalizzata

Etsy: sito di vendita online per artigiani e designer

Etsy è un sito di vendita online dedicato principalmente a oggetti di artigianato e vintage. Lanciato negli Stati Uniti nel 2005, negli ultimi anni ha espanso molto il mercato ed è diventato molto conosciuto anche in Italia.

Etsy è uno dei siti per vendere online prodotti fatti a mano o di design, come gioielli, vestiti, arrendamento per la casa, giocattoli, oggetti d’arte, borse e oggetti vintage (che devono essere vecchi di almeno 20 anni). Per come è strutturato, è adatto sia per i venditori occasionali sia per chi vuole impostare un vero e proprio negozio online di artigianato, autoproduzione o arte.

Etsy, uno dei siti di vendita online per l’artigianato
La schermata di uno dei migliori siti di vendita online per l’artigianato, Etsy

Non ci sono costi fissi per l’apertura di un negozio su Etsy, ma si paga una tariffa per l’inserzione (0,17€) e una commissione sulla vendita del 5%. Il sito mette a disposizione diversi strumenti per personalizzare la propria pagina e sviluppare così il proprio brand.

Piccola curiosità: il nome di questo sito di vendita online deriva da un film di Federico Fellini.

Punti di forza:

  • Pubblico interessato ad artigianato, vintage e oggetti fatti a mano
  • Sito di vendita online molto conosciuto anche in Italia
  • Commissioni sulla vendita più basse rispetto alla media

Bonanza: tra i siti per vendere online con meno commissioni

Bonanza è un sito di vendita online presente in determinati paesi: USA, Canada, Regno Unito, Spagna, Messico, Italia, Germania, Francia, Portogallo, Australia, Brasile e India. Principalmente Bonanza è conosciuto nel mercato statunitense, anche se si sta espandendo in fretta anche altrove. Rispetto a giganti come Amazon e eBay è sicuramente una piattaforma più di nicchia, ma tra i suoi vantaggi ha sicuramente la facile personalizzazione del proprio negozio (chiamato stand), la mancanza di commissioni fisse e le basse commissioni sulla vendita.

Bonanza è un sito per vendere online oggetti di moltissime categorie (qui la lista completa) anche se è particolarmente usato per vendere oggetti di artigianato, di design, gioielli, cosmetici e giocattoli. Può essere usato sia per vendite occasionali sia per sviluppare il proprio e-commerce di artigianato o design in maniera strutturata.

Il sito non prevede commissioni per creare il catalogo dei prodotti né commissioni mensili per il negozio online, ma applica delle commissioni di vendita – comunque sensibilmente più basse della media (attorno al 3,5%). Purtroppo la documentazione e il supporto in lingua italiana sono al momento molto deboli.

Punti di forza:

  • Personalizzazione del proprio negozio
  • Mancanza di costi fissi
  • Basse commissioni su vendita online

Ruby Lane: il sito di vendita online per collezionisti

Ruby Lane è il sito di vendita online più importante per quanto riguarda l’antiquariato e il vintage. Fondato nel 1998 e dedicato alla madre del fondatore (la Ruby del nome), Ruby Lane è un marketplace per oggetti di antiquariato e da collezione, arte e gioielli.

Rispetto ai più conosciuti Etsy o eBay è sicuramente una piattaforma di nicchia, ma con un pubblico ben definito: tendenzialmente benestante, in cui sono presenti anche collezionisti. I mercati principali sono quello statunitense, canadese, inglese, tedesco e australiano.

Ruby Lane, uno dei siti per vendere online vintage
La schermata di Ruby Lane, uno dei siti per vendere online vintage e antiquariato

Per come sono strutturate le commissioni applicate dal sito, potrebbe essere il posto giusto più per sviluppare un negozio online che per venditori occasionali, se vi occupate specificatamente di antiquariato e oggetti di valore.

Per vendere su Ruby Lane bisogna pagare una tariffa fissa di 25$ al mese che però viene rimborsata se pubblicate più di 15 annunci al mese. Sulle vendite si applica una commissione del 9,9% per un massimo di 250$.

Punti di forza:

  • Clientela selezionata
  • Acquirenti benestanti e collezionisti
  • Annunci gratuiti per venditori strutturati

Chairish: il sito di vendita online per arredamento e design

Chairish è un sito di vendita online per arredamento, arte e design. Si possono vendere sia oggetti nuovi (ma artigianali o di stampo artistico), sia vintage e antiquariato. È una piattaforma estremamente curata con regole abbastanza rigide che definiscono gli oggetti accettati per la vendita. Ha quasi 4 milioni di utenti – tendenzialmente professionisti dell’arredamento e dell’interior design.

Ecco altre caratteristiche di questo sito per vendere online: la pubblicazione degli annunci è gratuita, ma il valore minimo di un oggetto messo in vendita deve essere di 25$. Le commissioni sulla vendita sono abbastanza alte, del 20% o del 30% in base alla tipologia di venditore: occasionale o professionista. I propri negozi digitali possono essere personalizzati in modo da sviluppare il proprio brand. Le aziende possono poi attivare abbonamenti specifici con servizi aggiuntivi, ad esempio la possibilità di scegliere l’ordine in cui sono esposti i propri prodotti.

Punti di forza:

  • Sito per vendere online curato e con rigide regole
  • Alta percezione di affidabilità
  • Personalizzazione del negozio

Shopify: la piattaforma per creare e-commerce

Shopify è una vera e propria infrastruttura per creare siti di vendita online. I marketplace finora descritti in questa lista – come Amazon o eBay – inseriscono i vostri prodotti sotto un unico marchio, Shopify al contrario fornisce gli strumenti per realizzare un vero e proprio negozio online senza dover occuparsi di domini, hosting e creazione di un sito web.

È un sito di vendita online da valutare se volete strutturare una vera e propria attività di e-commerce, mentre non è utile per i venditori occasionali.

Shopify: creare siti di vendita online
La schermata di Shopify, uno dei siti per vendere online

Tra gli strumenti che Shopify mette a disposizione ci sono oltre 70 temi grafici tra cui scegliere, la creazione di carrelli virtuali, la possibilità di personalizzare i contenuti e di ottimizzare automaticamente la navigazione da mobile. È possibile anche richiedere la consulenza degli esperti della piattaforma. Per chi ha anche un negozio fisico, la piattaforma dà anche la possibilità di unificare i canali di vendita raccogliendo così in un unico luogo tutte le informazioni e i report sulle vendite.

Shopify ha dei costi mensili che partono da 27€ al mese per la versione base.

Punti di forza:

  • Alta personalizzazione del proprio sito per vendere online
  • Risparmio di risorse rispetto a costruire un sito di vendita online da zero
  • Non è un marketplace: possibilità di sviluppare a pieno il proprio brand

Marketplace di Facebook

Marketplace è la sezione del celebre social network dedicata alla vendita di oggetti e prodotti. Lanciato nel 2016, Marketplace permette di vendere oggetti occasionalmente (soprattutto usato), ma dà anche la possibilità di attivare un negozio online per le pagine di aziende (Marketplace per aziende).

I vantaggi più chiari del Marketplace di Facebook sono la totale gratuità e la possibilità di raggiungere lo sterminato pubblico di Facebook (quasi tre miliardi di utenti) su uno dei media più usati quotidianamente in tutto il mondo.

Gli oggetti messi in vendita possono appartenere praticamente a ogni categoria e vengono collegati al proprio profilo personale su Facebook o alla propria pagina business. Aprendo un Facebook Shop è invece possibile personalizzare l’esperienza di vendita e presentarla unitamente su Facebook, Instagram e Marketplace.

Punti di forza:

  • Accesso al pubblico di Facebook (quasi tre miliardi di utenti)
  • Completamente gratuito
  • Un unico negozio per Facebook e Instagram

Craigslist: il sito open source per vendere e comprare in città

Craigslist è il portale di annunci più popolare in Nord America e in Australia, rientra tra i siti per vendita online in quando è molto usato per vendere occasionalmente oggetti di seconda mano.

Caratterizzato da una grafica scarna e un motore opensource, Craiglist è stato creato nel 1995 da Craig Newmark e, inizialmente, comprendeva solo annunci per l’area di San Francisco. L’impronta cittadina è comunque rimasta nella categorizzazione degli annunci che si basa principalmente sulla città dove è messo in vendita l’oggetto. Di solito, infatti, gli acquisti e i pagamenti avvengono di persona.

Su Craiglist è possibile vendere praticamente qualsiasi tipologia di oggetto.

Punti di forza:

  • Buono per vendite occasionali
  • Possibilità di vendere qualsiasi tipologia di oggetto
  • Basato su città e vicinanza geografica

Vinted: il sito per vendere online abbigliamento e accessori

Vinted è un sito per vendere online abbigliamento e accessori, nuovi o usati. Gli utenti della piattaforma sono 45 milioni in 13 paesi, anche se la maggior parte degli utenti sono localizzati in Francia e Germania. In Italia la piattaforma è arrivata solo a fine 2020.

Una delle caratteristiche più interessanti del sito di vendita online è il fatto di essere totalmente gratuito. Non ci sono né commissioni di vendita, né costi per la pubblicazione degli annunci. Una commissione è applicata al prezzo finale per il compratore. I venditori possono però acquistare servizi aggiuntivi per dare maggiore risalto ai propri annunci.

Vinted: sito per vendere online abbigliamento
La schermata di Vinted, uno dei siti per vendere online l’abbigliamento

Per come è strutturato, il sito può essere usato sia per vendere occasionalmente che per strutturare un vero e proprio canale di vendita online. Sicuramente dovreste valutarlo se vi occupate di abbigliamento (second-hand o nuovo) e volete rivolgervi a una clientela molto giovane.

Punti di forza:

  • Sito di vendita online totalmente gratuito
  • Clientela giovane e attiva
  • Appena arrivato in Italia e in espansione

Subito.it: annunci per venditori occasionali e negozianti

Nato come sito di annunci italiano, Subito.it si è ora trasformato in un vero e proprio sito di vendita online, adatto quindi sia a vendite occasionali che ad aziende che vogliono aprire il proprio negozio online.

Ha 11 milioni di utenti al mese e il mercato di riferimento è unicamente quello italiano.

Per le vendite occasionali gli annunci sono gratuiti (ma si possono acquistare dei servizi aggiuntivi per aumentare la visibilità degli annunci), mentre le aziende che vogliono aprire uno shop online possono attivare degli abbonamenti. Al momento però per accedere a Subito.it per le aziende dovete lasciare i vostri contatti e il numero di partita iva sul sito e attendere di essere ricontattati.

Punti di forza:

  • Sito di vendita online italiano
  • È possibile vendere qualsiasi tipologia di oggetto
  • Possibilità di personalizzazione per le aziende

E voi? Quali tra questi siti si vendita online preferite?

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