Qual è la sostanza della creatività?
Forse è la domanda migliore per raccontare la storia di Irene.
Il suo lavoro ci mostra il percorso magnifico che porta un’idea nebulosa a tradursi in pensiero, poi in progetto, azione concreta, stampa, lavoro manuale fino ad arrivare all’opera d’arte.
Irene ha deciso di creare senza paura, affidandosi alle sue intuizioni e dando forma e materia alla sua indole artistica.
Le sue opere sono la perfetta sintesi tra potenzialità del digitale, stampa on demand e brillante manualità.
Il percorso che Irene ci racconta parte da un desiderio di esprimersi che arriva da lontano e si radica nel momento giusto, quando tutto è maturo per consentirle di tradurre le sue aspirazioni in opere d’arte piene, tangibili.
C’è qualcosa di affascinante nel vedere la sua arte digitale che si anima attraverso i pixel e poi, grazie alla stampa digitale, si fa realtà.
Il lavoro finale con l’utilizzo di colori, resine e tessuti, completa la trasformazione e dona nuova vita alle sue creazioni.
Irene ci mostra come la creatività umana, le potenzialità del digitale e la stampa possano dare alla luce opere uniche.
Manufatti originali che veicolano idee, personalità, sensazioni.
Buona lettura!

Chi sei? Raccontaci di te. Cosa fai nella vita? Quali sono i tuoi sogni, le tue aspirazioni e i tuoi talenti? Facci una descrizione personale concisa ma fedele!
Mi chiamo Irene Díaz e sono un’artista visiva che vive in Spagna. Il mio lavoro fonde l’illustrazione digitale con materiali fisici come resina, texture ed elementi scultorei. Sono nata a Cuba e sono cresciuta circondata dalla creatività, ma è stato solo quando mi sono trasferita in Spagna che mi sono finalmente concessa il lusso di dedicarmi completamente all’arte. Il mio sogno è sempre stato quello di costruire un mondo in cui le mie opere sembrassero vive, non solo qualcosa da guardare, ma qualcosa da vivere. Amo creare ritratti che entrino in contatto con le persone, soprattutto le donne, e trasformare i progetti digitali in opere d’arte tattili con profondità, texture ed emozione. L’arte per me è sia curativa che espressiva, e ogni progetto è come un nuovo capitolo del mio percorso personale e creativo.

Prima di raccontarci come è nata la tua idea, puoi spiegare ai nostri lettori cosa hai prodotto utilizzando i nostri servizi di stampa?
Ho utilizzato Pixartprinting per produrre stampe di alta qualità di due delle mie opere: un ritratto di una donna indiana e una delle donne albine della mia prossima collezione “Tree of Life”. Queste stampe servono come base per il mio processo di mixed media: stampo prima l’opera digitale e poi la trasformo in un’opera fisica aggiungendo strati di texture, dettagli scultorei e resina. La qualità della stampa è essenziale per me, perché i colori, i contrasti e i dettagli devono essere perfetti prima di iniziare la fase di trasformazione.

Torniamo al momento in cui tutto è iniziato. Quando ti è venuta l’idea per questo design? L’hai scoperto per caso? Raccontaci un po’ come hai concepito il concept.
L’idea è nata dal mio desiderio di combinare due mondi che amo allo stesso modo: l’arte digitale e le tecniche fisiche e artigianali. Non volevo che le mie illustrazioni rimanessero su uno schermo: volevo dar loro vita. Il concept per la donna indiana è nato dalla mia fascinazione per le potenti espressioni femminili e la bellezza culturale. La donna albina “Tree of Life” nasce da un’esplorazione artistica più profonda: contrasto, connessione e l’idea che ogni donna porti con sé una propria storia, le proprie radici. A poco a poco, ho capito che stampare la mia arte digitale era il ponte perfetto tra il mondo digitale e il mondo scultoreo che volevo creare.

Una volta trovata l’idea giusta, dovevi stabilire un obiettivo. Cosa volevi ottenere con la tua idea?
Il mio obiettivo era creare opere d’arte che sembrassero multidimensionali: opere che iniziano digitalmente ma finiscono come oggetti fisici e materici, dotati di presenza e personalità. Volevo che l’osservatore percepisse qualcosa che andava oltre la vista: percepisse il volume, la texture, la profondità. Volevo anche sviluppare uno stile artistico distintivo che mi rappresentasse: caldo, intimo, femminile e tattile.

Una volta definita l’idea per il design e l’obiettivo che volevi raggiungere, non ti restava che crearlo! Come hai fatto? Quali sono state le fasi di progettazione e quante ce ne sono state? Raccontaci il processo che ha dato vita alla tua idea e l’ha resa pronta per la stampa.
Inizio sempre digitalmente, abbozzando il personaggio, rifinendo il volto e scegliendo i colori. Una volta completata l’illustrazione, la preparo per la stampa regolando gli strati di colore e assicurandomi che si traduca perfettamente su carta. Dopo aver ricevuto la stampa, inizia la seconda fase: la trasformazione. Aggiungo texture usando pasta modellabile o materiali scultorei, creando profondità nella pelle, nei capelli o nello sfondo. Poi applico strati di resina per dare all’opera lucentezza, dimensione e un senso di vita. Il processo procede da digitale → stampa → texture → strati scultorei → resina. Ogni passaggio avvicina l’opera alla sua trasformazione in un’opera d’arte fisica unica.

È ora di stampare! Come hai utilizzato la stampa on demand per realizzare il tuo design? Quali materiali hai scelto? E perché hai scelto questi materiali e questa tecnica di stampa?
Per entrambe le opere, ho scelto carta di alta qualità con una finitura liscia per mantenere ogni dettaglio nitido e vibrante. I colori e la definizione di Pixartprinting mi offrono la base perfetta su cui lavorare. Utilizzo la stampa on demand perché mi permette di stampare esattamente ciò di cui ho bisogno, nel formato che desidero, senza compromettere la qualità. Poiché il mio lavoro richiede resistenza, soprattutto perché aggiungo texture e resina in un secondo momento, scegliere materiali di stampa affidabili è fondamentale. Le stampe di Pixartprinting resistono perfettamente durante il processo di trasformazione.
Ora è il momento di sfruttare al meglio i prodotti che hai creato. Com’è stato vederli finalmente stampati?
È una sensazione incredibile. Quando vedo la stampa per la prima volta, è come incontrare l’opera d’arte di persona dopo averla vista digitalmente per così tanto tempo. Tenerla tra le mani la rende reale, ed è anche il momento in cui la mia immaginazione inizia a correre, pensando a tutte le texture e i dettagli che aggiungerò. È un mix di entusiasmo e ispirazione. La stampa è il momento in cui l’opera d’arte inizia la sua seconda vita.

Questo è solo l’inizio! Quali altri progetti hai in programma per il futuro? Puoi condividerli con noi?
Attualmente sto sviluppando una nuova serie di opere che combina ritratti digitali, texture scultoree, resina e illuminazione concettuale. La mia serie “Tree of Life” si espanderà con altre opere, inclusi formati più grandi e finiture più sperimentali. Ho anche in programma di creare opere scultoree utilizzando cemento bianco ed elementi stampati in 3D, integrando ulteriormente tecniche digitali e fisiche. Ci sono così tante cose che voglio esplorare e Pixartprinting continuerà sicuramente a far parte dell’inizio di ogni nuovo pezzo.
Ig: @irene.diaz.art
