Quando i libri curano l’anima: la formula innovativa di Piccola Farmacia Letteraria

Quando i libri curano l’anima: la formula innovativa di Piccola Farmacia Letteraria

Sarah Cantavalle Pubblicato il 3/16/2026

Quando i libri curano l’anima: la formula innovativa di Piccola Farmacia Letteraria

Possono i libri curare le nostre ferite emotive, così come i farmaci curano le malattie? Secondo Elena Molini, fondatrice di Piccola Farmacia Letteraria, assolutamente sì: basandosi sui principi della biblioterapia, ogni volume all’interno della libreria contiene un bugiardino che guida il lettore nella scelta, riportando indicazioni terapeutiche, posologia ed effetti collaterali. Il catalogo raccoglie oltre 4.000 titoli che coprono più di 90 stati d’animo e situazioni esistenziali, spaziando dalle delusioni d’amore alla carenza di autostima, fino alla riscoperta di sé.

Le due librerie di Firenze, a cui si è aggiunto di recente un terzo bookshop in provincia di La Spezia, sono un luogo accogliente e tranquillo, in cui il dialogo e l’analisi della condizione emotiva del cliente guidano il lettore e il libraio nella selezione dei titoli più adatti. In questo modo, quella che in qualsiasi altro negozio sarebbe una fredda transazione commerciale diventa uno scambio umano denso di significato, capace di trasformare la semplice scelta di un libro in un momento di cura e introspezione. L’idea nasce dall’esperienza diretta di Elena Molini: durante il lavoro di commessa in librerie di catena, intuisce che l’acquisto è spesso guidato dallo stato d’animo e dal vissuto personale del lettore. Così decide di dare vita a un progetto ambizioso, coinvolgendo sua sorella Ester e Deborah Sergiampietri, psicologhe professioniste, e la libraia Chiara Pauletto: aprire una libreria in via di Ripoli nel quartiere Gavinana di Firenze, in grado di offrire cure letterarie alle persone. L’esperienza  ispira anche la trama del primo romanzo scritto da Elena Molini, “La Piccola Farmacia Letteraria”, in cui si raccontano le vicende di Blu Rocchini, una trentenne che gestisce una libreria indipendente a Firenze, proponendo saggi e romanzi come “medicine” per curare i vari malesseri esistenziali dei clienti.

Abbiamo intervistato Elena per capire in cosa consiste l’originale formula di Piccola Farmacia Letteraria e come lei e il suo team di collaboratrici siano riuscite a creare una nicchia di clienti affezionati, in un mercato dominato dalle grandi catene di librerie.

Piccola Farmacia Letteraria scaffali. Immagine su gentile concessione di “Piccola Farmacia Letteraria”. Tutti i diritti sono riservati.

Quando entrano in libreria, i vostri clienti compilano dei test per individuare i titoli più adatti al loro stato d’animo. Puoi spiegarci meglio come funziona?

L’idea è nata un paio di anni fa, quando abbiamo iniziato a realizzare le box su misura, ovvero delle scatole regalo personalizzabili in cui, sulla base delle indicazioni ricevute, scegliamo i libri e i gadget più adatti al destinatario. Abbiamo riadattato i questionari che avevamo creato – l’archetipo delle dee, l’archetipo dell’eroe, il test dell’attaccamento, i tipi psicologici e l’enneagramma della personalità – per aiutare i nostri clienti a trovare le letture più consone alla situazione emotiva e alla fase della vita che stanno attraversando. Ma senza alcuna imposizione: c’è chi entra e acquista semplicemente il volume che stava cercando e chi invece sceglie di fare tutti e cinque i test disponibili. Alla fine dei vari questionari il cliente può trovare un’indicazione sugli scaffali da consultare, suddivisi per tematiche e stati d’animo, o direttamente dei consigli di lettura. In alternativa, può chiedere consiglio a noi o lasciarsi guidare dai bugiardini allegati ai libri, in cui ogni colore corrisponde a un sentimento differente.

Le box regalo personalizzabili di Piccola Farmacia Letteraria. Immagine su gentile concessione di “Piccola Farmacia Letteraria”. Tutti i diritti sono riservati.

I libri, come i farmaci, possono creare dipendenza: quanti dei vostri clienti tornano regolarmente per fare nuovi acquisti?

Nella libreria a Gavinana abbiamo una clientela fissa affezionata che torna periodicamente per regalare e regalarsi libri. Nel negozio in centro a Firenze, che abbiamo aperto per facilitare le persone che vengono da fuori città, ci sono invece più visitatori occasionali, ad eccezione degli studenti della vicina Facoltà di Lettere che sono ormai degli habitué. Anche il nostro negozio online è riuscito a conquistare una fetta di lettori affezionati che ordinano regolarmente libri, box e gadget, nonostante la concorrenza spietata che caratterizza il Web.

Una libreria in centro a Firenze, a due passi da Piazza Brunelleschi, un’altra a Gavinana, in un quartiere periferico della città. Come influiscono i luoghi sulla tipologia di clientela?

Sicuramente nel negozio del centro troviamo una clientela più giovane, in prevalenza femminile, proveniente anche da fuori Firenze; poi ci sono i turisti stranieri che hanno letto il mio romanzo “La Piccola Farmacia Letteraria” e sono curiosi di conoscere di persona la nostra realtà. Nel negozio di Gavinana entrano soprattutto i residenti del quartiere: mamme con bambini, ma anche persone di una certa età, ovvero i tipici fruitori di una libreria.

Il “bugiardino” di Piccola Farmacia Letteraria. Immagine su gentile concessione di “Piccola Farmacia Letteraria”. Tutti i diritti sono riservati.

Di recente avete aperto una nuova libreria a Luni, in provincia di La Spezia. Come mai avete scelto un centro così piccolo?

L’idea ci è venuta dopo il successo del nostro bookstore temporaneo a Ca’ Lunae, una cantina vitivinicola in provincia di La Spezia che ci ha ospitato durante le ultime due stagioni estive. Prendendo ispirazione dal mio ultimo romanzo “La bottega delle seconde occasioni”, abbiamo deciso di aprire un negozio in una piccola cittadina di provincia, vicina ai luoghi dove io, mia sorella Ester e mia cugina Lianca siamo nate e a cui siamo particolarmente legate. Certo, far decollare una libreria in un comune di 8.000 abitanti è una vera scommessa…vedremo come andrà!

Il secondo libro scritto da Elena Molini, “La bottega delle seconde occasioni”. Tutti i diritti sono riservati.

La nuova libreria si chiama “Il cuore di Lianca – Libreria e cartoleria creativa”. Siamo curiosi di capire in cosa consiste questa nuova proposta e come si integra con l’offerta di “terapie letterarie”.

La titolare Lianca Frigelli è un’ex biologa che ha lavorato in campo farmaceutico, ma ha da sempre la passione della lettura e della cartoleria creativa. Possiamo dire che ha deciso di passare dalle terapie farmacologiche a quelle letterarie! La paper therapy, un settore ancora poco conosciuto in Italia, propone un ritorno alla carta e alla scrittura a mano attraverso diverse tecniche e attività che permettono di allenare la creatività, raggiungere una maggiore consapevolezza di sé e ritrovare il benessere mentale. A partire dall’anno prossimo, Lianca proporrà una serie di corsi incentrati sulla scrittura, il disegno e la pittura, come il journaling, un’attività in cui si impara a utilizzare un diario personale per esprimere idee ed emozioni e riconnettersi al proprio Io interiore. Attraverso lo scrapbooking invece si possono creare degli album usando foto, ritagli, adesivi, nastri, carte colorate, timbri, tenendo traccia degli eventi e delle tappe fondamentali della vita personale e familiare.

Purtroppo, l’Italia è un Paese in cui si legge pochissimo: la formula della Piccola Farmacia Letteraria può convincere anche i lettori più reticenti ad acquistare un libro?

Viviamo in un’epoca in cui gli strumenti digitali hanno conquistato il poco tempo libero che abbiamo a disposizione. Scrollare le piattaforme social e guardare film sono attività meno faticose dal punto di vista cognitivo rispetto alla lettura, per cui è naturale che molte persone leggano di meno rispetto al passato. Tuttavia, nella nostra libreria non proponiamo la lettura come un semplice hobby, ma come un’attività terapeutica che aiuta a ritrovare serenità e benessere mentale, a superare i traumi e a connetterci con le emozioni e i desideri più profondi. Per questo motivo, tra gli scaffali della Piccola Farmacia Letteraria incontriamo anche persone che leggono poco, attratte dall’idea che un libro possa aiutarli ad affrontare i momenti difficili della vita o i loro malesseri interiori. O, ancora meglio, che il romanzo giusto diventi la chiave di volta per prendere una decisione che hanno sempre rimandato, per mancanza di consapevolezza o per paura del cambiamento.

Non ci resta che invitarvi a programmare una visita a una delle Piccole Farmacie Letterarie e, nel frattempo, a lasciarvi tentare dalle proposte del sito: chissà, magari proprio lì si nasconde la cura letteraria perfetta per voi!

Link al sito: https://www.piccolafarmacialetteraria.it/