#StorieDaLocandina: tutte le locandine di Superman

#StorieDaLocandina: tutte le locandine di Superman

Giovanni Blandino Pubblicato il 2/25/2026

#StorieDaLocandina: tutte le locandine di Superman

Nel 2025 c’è stato un grande ritorno nei cinema di tutto il mondo: direttamente dal pianeta Krypton, Clark Kent alias Kal-El alias l’uomo d’acciaio alias Superman! L’inconfondibile supereroe dall’appariscente costume è tornato all’antico splendore e sembra non risentire del suo quasi secolo di storia.

Sono passati infatti poco meno di novanta anni da quando Jerry Siegel e Joe Shuster idearono il personaggio a fumetti che comparve la prima volta – nell’atto di sollevare come se niente fosse una pesante automobile – sulla copertina della rivista per ragazzi Action Comics. Era il giugno del 1938.

Ricostruzione di una ipotetica copertina dei primi albi di Superman, oggi oggetto da collezione.

Superman è dunque il primo supereroe in assoluto, americanissimo ma al tempo stesso universale, colui che ha ispirato la creazione di interi universi immaginari popolati di supereroi, supereroine, metaumani e antieroi di tutti i tipi!

Oggi raccontiamo l’evoluzione di Superman sul grande schermo andando a scoprire le locandine più curiose che hanno accompagnato i film di questa prolifica saga. Si va dai poster vintage della prima serie animata di Superman fino al supereroe nel nuovo millennio, passando per l’indimenticabile Clark Kent interpretato da Christopher Reeve negli anni Settanta e Ottanta. Ma partiamo per una volta dalla fine: ecco le locandine di Superman, nel 2025!

La locandina di Superman, 2025

Dopo oltre dieci anni di assenza dai grandi schermi, nell’estate del 2025 Superman è tornato nei cinema di tutto il mondo con un buon successo di pubblico e di critica. Il film diretto da James Gunn, direttore creativo dei DC Studios, racconta di un Superman un po’ meno invincibile di quello a cui siamo abituati: Superman deve infatti riconquistare il sostegno dell’opinione pubblica dopo essere intervenuto in un conflitto internazionale orchestrato, come tradizione vuole, dal suo arcinemico di sempre, Lex Luthor.

Ecco la locandina ufficiale!

Immagine: dcuniverse.fandom.com. L’immagine è citata per fini divulgativi. Tutti i diritti sono riservati.

Nei panni di Superman c’è David Corenswet che vediamo in posa nei classici panni del supereroe. Ma come notiamo nella parte bassa del poster, Superman non sarà solo in questa pellicola: il film, infatti, è pensato per essere il primo capitolo di un nuovo universo cinematografico targato DC.

Mentre aspettiamo i film di Superman previsti per i prossimi anni, ammiriamo un’altra locandina ufficiale del film del 2025: questa volta con una posa assai… movimentata.

Immagine: impawards.com. L’immagine è citata per fini divulgativi. Tutti i diritti sono riservati.

Ci piace molto anche il claim “Look up”, guarda in alto, che riprende l’iconica frase che apriva, come vedremo a breve, le serie animate di Superman degli anni Quaranta: “Guarda, lassù nel cielo! È un uccello? È un aereo? No, è Superman! (Look, up in the sky! It’s a bird! It’s a plane! It’s Superman!)

Ma prima di rituffarci nel passato di Superman seguendo il filo rosso delle sue locandine, segnaliamo come il ritorno di Superman nel 2025 abbia stuzzicato la fantasia dei fan. Internet si è infatti popolato di locandine fan-made di un certo livello. Tra tutte, la nostra preferita è quella in cui Superman guarda il pianeta Terra insieme al cagnolino Krypto (secondo molti, la vera star di questo ultimo capitolo del fortunato franchise).

Una locandina fan-made di Superman. Immagine: reddit.com. L’immagine è citata per fini divulgativi. Tutti i diritti sono riservati.

Le locandine della serie animata di Superman, degli anni Quaranta

Facciamo ora un bel balzo all’indietro, degno di un supereroe. Un balzo di oltre ottant’anni!  È infatti negli anni Quaranta che Superman, dopo aver debuttato come fumetto nel 1938, trova la sua nuova dimensione nel grande schermo. E lo fa inizialmente in veste di serie animata.

Un raro poster degli anni Ottanta pubblicizza la riedizione della serie animata del 1941. Immagine: posteritati.com. L’immagine è citata per fini divulgativi. Tutti i diritti sono riservati.

A portare Superman nei cinema, in formato di cortometraggio animato, furono Max e Dave Fleischer: fratelli famosi per essere dei veri e propri pionieri dell’animazione, i quali, tra le altre cose, idearono anche Betty Boop e Braccio di Ferro.

Così, il 26 settembre del 1941, debuttò nei cinema statunitensi in Technicolor il primo dei 17 cortometraggi animati che hanno come protagonista il supereroe proveniente da Krypton. Questa serie fa ancora scuola, citatissima tanto quanto l’iconica esclamazione in apertura: “Più veloce di un proiettile! Più potente di una locomotiva! In grado di saltare alti edifici in un solo balzo!”.

Decennio dopo decennio, la serie è stata riproposta nei cinema e negli schermi di tutto il mondo anche in occasione delle successive uscite dei nuovi film di Superman, dando vita a fantastiche locandine dal sapore vintage!

Altre due locandine dedicate alla serie animata. Un poster in lingua spagnola del 1979 e un poster originale degli anni Quaranta che arriva dalla Svezia. Immagini: posteritati.com. L’immagine è citata per fini divulgativi. Tutti i diritti sono riservati.

Superman in carne ed ossa: le locandine del primo film (a puntate) dell’uomo d’acciaio

Siamo arrivati nel 1948, un’altra data importante per il nostro supereroe: Superman farà un ulteriore “salto dimensionale” diventando per la prima volta un supereroe in carne ed ossa. In questo anno, la Columbia Pictures lancia il primo film di Superman: sarà un film a puntate e a interpretare il supereroe è Kirk Alyn (accreditato nella locandina, ma stranamente non all’interno del film).

Il poster promozionale del film a puntate di Superman realizzato dalla Columbia Pictures nel 1948. Immagine: facebook.com. L’immagine è citata per fini divulgativi. Tutti i diritti sono riservati.

La locandina ufficiale del film a puntate è un maestoso riassunto dell’invincibilità dell’uomo col mantello. Superman all’epoca era anche uno dei simboli degli Stati Uniti tanto quanto Elvis Presley e la Coca-Cola, questo non ha impedito che venisse amato nel resto del mondo: il film fu effettivamente un successo planetario come testimoniano queste locandine originali che arrivano dalla Svezia e dalla Germania.

Immagini: posteritati.com. L’immagine è citata per fini divulgativi. Tutti i diritti sono riservati.

Il classico dei classici: le locandine del Superman con Christopher Reeve

Un fotogramma dell’iconica incarnazione di Superman degli anni Settanta. Immagine: cinecittanews.it. L’immagine è citata per fini divulgativi. Tutti i diritti sono riservati.

Ogni generazione ha il suo Superman preferito, ma ce n’è uno che forse rappresenta ancora il Superman per eccellenza: quello interpretato da Christopher Reeve nell’incarnazione cinematografica del supereroe degli anni Settanta e Ottanta.

Superman del 1978, diretto da Richard Donner, fu all’epoca tra i film più costosi mai realizzati, anche a causa degli effetti speciali estremamente innovativi e delle stupende scenografie costruite da John Barry (lo scenografo di Guerre Stellari e Arancia Meccanica).

Soldi ben spesi visto che la pellicola fu anche un enorme successo al botteghino: ancora oggi, correggendo gli incassi in base all’inflazione, è uno dei successi principali della Warner Bros. Merito anche di una sceneggiatura d’autore – firmata Mario Puzo, autore de Il Padrino – partì dai toni più scanzonati (e fanciulleschi) del fumetto per farne un film dalla portata universale.

La locandina di Superman del 1978, diretto da Richard Donner con Christopher Reeve nei panni del supereroe. Immagine: originalfilmart.com. L’immagine è citata per fini divulgativi. Tutti i diritti sono riservati.

La locandina immortala il nostro eroe mentre svolazza tra i grattacieli di New York: le scene del volo di Superman erano all’epoca tra le più spettacolari e rimangono ancora oggi incantevoli. Non stupisce quindi di ritrovare le stesse scene anche in alcune locandine delle edizioni giapponesi del film.

Immagini: posteritati.com. L’immagine è citata per fini divulgativi. Tutti i diritti sono riservati.

La saga di Superman continuò con altri tre film negli anni Ottanta. Tuttavia, per il regista Richard Donner – lanciato in quel decennio verso capolavori come I Goonies [a proposito, conoscete la storia dietro questa locandina?] e Arma Letale – le cose con la produzione di Superman andarono male tanto che fu licenziato durante la realizzazione di Superman II.

La locandina di Superman II. Immagine: ebay.it. L’immagine è citata per fini divulgativi. Tutti i diritti sono riservati.

Christopher Reeve continuerà invece a interpretare Superman: l’attore rimarrà per anni – e forse anche per sempre – agli occhi dei fan l’unico e vero “Clark Kent”. Tutte sue sono le locandine, statunitensi e internazionali, che accompagnano la saga nel corso degli anni Ottanta.

Alla sfortunata storia dell’attore, che dopo aver incarnato per anni la figura del supereroe per eccellenza nel 1995 rimase paralizzato a seguito di un incidente e scomparve nel 2004, è dedicato anche un recente documentario.

Le locandine francesi di Superman II e III. Immagini: posteritati.com. L’immagine è citata per fini divulgativi. Tutti i diritti sono riservati.

Ma torniamo a parlare del nostro supereroe proveniente da Krypton! Se il primo sequel del film ebbe ancora un incredibile successo di pubblico, dobbiamo dire che nel corso del decennio l’entusiasmo per il supereroe andò scemando. Nel 1987 si chiuse la saga con lo sfortunato Superman IV: da quel momento il supereroe rimane lontano dal grande schermo per quasi un ventennio.

Immagine: artofthemovies.co.uk. L’immagine è citata per fini divulgativi. Tutti i diritti sono riservati.

Superman nel nuovo millennio: Superman Returns e Man of Steel

Nel 2006 c’è l’atteso ritorno di Superman sul grande schermo, anche se nel frattempo era tutt’altro che sparito su altri media e in altre forme (vi ricordate la fortunata serie TV Smallville?).

In Superman Returns, diretto da Bryan Singer, a vestire l’iconica tuta blu è Brandon Routh dopo il rifiuto da parte di numerosi altri attori (tra cui pare quella di Will Smith). Molte cose di questo film si possono capire già dalla locandina ufficiale: il modello e metro di paragone è sicuramente il Superman classico degli anni Settanta. La pellicola è dunque un misto tra spettacolarità ed effetti speciali che mette in mostra l’indistruttibilità – forse eccessiva – dell’eroe in una lunghissima serie di scene d’azione. Il film fu una sorta di flop, tanto da rendere fin troppo profetica una frase contenuta nel film: “il mondo non ha bisogno di Superman!”.

Immagini: imdb.com; amazon.com. L’immagine è citata per fini divulgativi. Tutti i diritti sono riservati.

Anche la locandina de L’uomo d’acciaio, il capitolo della saga di Superman uscito nel 2013, sembra non riuscire a scrollarsi di dosso l’ombra del Superman degli anni Settanta: seppur con un’estetica rinnovata e con Henry Cavill a vestire i panni del nostro kryptoniano, il poster mostra ancora una volta il supereroe nel suo classico volo sulla città. Anche in questo caso, la pellicola non ebbe il successo che il supereroe per eccellenza avrebbe meritato.

In un mondo che si stava popolando di supereroi molto umani e con molti difetti, il primo, integerrimo superuomo sembrava davvero un pesce fuor d’acqua. Fortunatamente la nuova saga di Superman, al cinema dal 2025, sembra poter finalmente rendere giustizia al suo protagonista!

Voi che ne pensate? A quale versione e locandina di Superman siete più affezionati? Questo tuffo nei poster di Superman vi ha forse fatto venire qualche super-idea per il vostro prossimo progetto?