Legal Design: rendere più comprensibile la legge tramite il design

Legal Design: rendere più comprensibile la legge tramite il design

Marco Minzoni Pubblicato il 9/16/2020

Che cos’è il Legal Design?

Il Legal Design si occupa di spiegare la legge in modo innovativo, rendendola più interessante, facile da capire e più accessibile. Nel Legal Design (come suggerisce il nome) si applica il design-thinking: viene combinata esperienza in campo legale con un approccio che viene dalla disciplina del design, utilizzando rappresentazione grafica, linguaggio chiaro e semplice ed uso della tecnologia.

La necessità di sviluppare il Legal Design nasce da un bisogno antico e al contempo attualissimo: rendere le leggi e i riferimenti normativi facilmente comprensibili, per aiutare le persone a tutelare i propri interessi in modo più consapevole.Legal Design significa anche rendere la legge più user-friendly. Lo user, cioè l’utente, del sistema legale potrebbe essere un cittadino che cerca un avvocato, oppure qualcuno che necessita di un parere legale per la stesura di un contratto. Utenti però possono essere anche gli avvocati stessi, che vogliono adottare la miglior soluzione legale da offrire ai propri clienti. Il Legal Design aiuta a creare empatia con gli utenti, che si sentono messi in condizione di capire più facilmente come possono soddisfare le proprie necessità.

Pensiamo, per esempio, ai contratti. Questi sono solitamente molto lunghi, particolareggiati e difficili da assimilare. Per questo motivo spesso non li leggiamo, ma passiamo direttamente alla firma finale (pensiamo ad esempio ai Termini e Condizioni dei siti web). Questo succede perché i contratti sono scritti da esperti legali per essere letti da altri esperti legali. Ripensare un contratto dal punto di vista dell’utente reale (e cioè chi ha diritti e doveri derivanti dal contratto stesso), offre nuovi spunti su come strutturarne i contenuti. Utilizzando il Legal Design in questo contesto, si potrebbe semplificare il linguaggio, rimuovere i tecnicismi, includere tabelle di contenuti e rappresentazioni grafiche di alcune informazioni utilizzando diagrammi, icone, timeline e immagini. Questo aiuta in termini di coinvolgimento, di chiarezza visiva, e in generale di comprensione.

Perché abbiamo bisogno del Legal Design?

1.I clienti sono più feliciMettersi nei panni dei propri clienti, capendo le loro necessità e proponendo qualcosa di comprensibile e di valore, è una cosa fortemente apprezzata da quest’ultimi. Mettersi all’ascolto dei clienti e lavorare insieme per creare soluzioni accessibili e su misura aumenta la loro fiducia.

2.Aumento della comprensione e rispetto della leggeSe agli utenti viene offerto un prodotto legale (come ad esempio un contratto) più semplice e interessante, questi si sentiranno più sicuri a riguardo dei propri diritti e doveri e sapranno comprendere e rispettare gli accordi stipulati. Su larga scala questo può portare a un aumento del rispetto generale dei termini contrattuali e a meno dispute. C’è anche la possibilità di creare un sistema legale in cui i cittadini sono più coinvolti.

3.Promozione dell’innovazione e creazione di valore—Ci sono professionisti (e non) che hanno buone idee e proposte, ma spesso non hanno le competenze tecniche per poterle esprimere. Il Legal Design crea una piattaforma per queste persone, aprendo strade ad opportunità e miglioramenti. Questo nuovo sistema potrebbe funzionare come metodo di sviluppo per servizi esistenti.

Al giorno d’oggi, non è solo il legal design ad essere considerato e implementato, ma è un approccio di “human-centred design”, che è sempre più richiesto, per 3 motivi:

  1. Le persone sono stanche della complessità dei documenti legali. Lo human-centred design è oramai fondamentale in tutte le più grosse aziende (Apple, Google, Ikea), da cui si ricevono prodotti e servizi impeccabili. Le persone si abituano rapidamente a gestire rapporti commerciali “semplificati”. Ora ci si aspetta che questo approccio venga esteso rapidamente in tutti i contesti dove ci siano rapporti regolati da leggi.
  2. Gli utenti richiedono sempre di più da legali ed avvocati e vogliono pagare sempre meno. Questo significa che gli esperti in ambito legale devono evolversi per offrire servizi che incontrino le specifiche aspettative dei clienti. Il Legal Design aiuta ad evidenziare ciò che è davvero importante per i clienti.
  3. La legislazione stessa sta iniziando a richiedere il Legal Design. Per esempio la General Data Protection Regulation (GDPR) del 2016 afferma che tutte le informative sulla privacy devono essere concise, trasparenti e scritte in linguaggio semplice.

Come si fa il Legal Design?

Ci sono diversi strumenti e metodi utilizzati nel Legal Design.

  1. Divergent Thinking e Convergent Thinking. Questo processo è sviluppato in due fasi: nella prima (Divergent Thinking) vengono generate numerose idee partendo da un singolo concetto o informazione. Nella seconda fase (Convergent Thinking) viene generata un’unica soluzione combinando molti dati ed informazioni. In un progetto di Legal Design è importante sfruttare entrambe le fasi in modo da raggiungere l’essenza dei problemi da affrontare, prima di risolverli tramite idee e soluzioni.
  2. Empatia e comprensione del problema. L’utente deve sempre essere al centro del design. L’empatia viene utilizzata per mettersi nei panni degli utenti e capire il problema dal loro punto di vista. Per raggiungere la soluzione ottimale bisogna capire a fondo il problema. Questo si attua analizzando in profondità l’esperienza dell’utente.
  3. Un team eterogeneo. Avere un team formato da persone con competenze diverse è cruciale per sviluppare la migliore soluzione possibile. In generale, servono persone molto specializzate (informatica, psicologia, legge, design) e anche professionisti che sappiano rappresentare gli utenti.
  4. Rappresentazione grafica. Il modo in cui le informazioni sono rappresentate influenza come vengono ricevute ed assimilate. Nel Legal Design la rappresentazione è una componente vitale sia del processo sia della soluzione: durante il processo si utilizzano schemi, disegni, schizzi e casi studio. La soluzione presenta digrammi, icone e immagini (in base al linguaggio che funziona meglio per il progetto specifico).
  5. Linguaggio. Come principio generale nel Legal Design si cerca di semplificare l’uso del linguaggio, evitando i tecnicismi e alleggerendo la struttura del testo.
  6. Tecnologia. Come oramai in quasi ogni campo, la tecnologia può migliorare le soluzioni di Legal Design, rendendole interattive e accessibili Inoltre, la tecnologia facilita l’innovazione.

Che aspetto ha il Legal Design?

Vediamo alcuni esempi di Legal Design, in cui vengono utilizzate diverse tecniche.

Caso studio 1 – Comic Contracts

Robert de Rooy, fondatore di Creative Contracts (https://creative-contracts.com/), ha creato un modo innovativo di fare i contratti di lavoro utilizzando il fumetto.

L’idea nasce dai lavoratori agricoli stagionali; essendo queste persone poco pratiche alla lettura, un lungo e dettagliato contratto scritto non era una soluzione ottimale. Spesso questi lavoratori firmavano il contratto senza capirne i termini e le condizioni.

La soluzione è stata quella di creare un “contratto a fumetti”, che rappresentasse diritti, doveri e mansioni dei lavoratori durante il loro periodo di lavoro. Il disegno, un linguaggio quasi universale, è risultato molto efficace, e l’azienda ha sviluppato 12 contratti diversi, con più di 2500 firmatari.

Caso studio 2 – Informativa sulla privacy

Seguendo le nuove regole della GDPR, molte aziende hanno aggiornato l’informativa sulla privacy. Tra queste, l’azienda di software logistici Juro (https://juro.com/), precursore del Legal Design, ha deciso di creare un documento user-centred.

La sfida era quella di creare un’informativa che fosse robusta e seria, ma allo stesso tempo facilmente comprensibile da tutti. Juro ha costruito un documento interattivo, semplice e diretto, tramite l’utilizzo di diverse sezioni e livelli, icone e timeline.

Questo ha permesso un maggiore soddisfazione da parte dei clienti dell’azienda, avendo trovato una informativa davvero comprensibile. L’approccio di Juro è anche servito come pubblicità, attraendo nuovi clienti.

Caso studio 3 – Revisione ed archiviazione di contratti immobiliari

Uno dei compiti più pesanti del team legale di una agenzia immobiliare è quello del rinnovo dei contratti di affitto, e preparazione dei relativi i documenti per i clienti. In molti casi i contratti vengono analizzati ed aggiornati a mano, procedimento che richiede diverse ore.

Wavelength (https://www.wavelength.law/) ha lavorato con una agenzia immobiliare di Londra per migliorare il loro processo di rinnovo dei contratti. L’azienda ha creato un “work package” diviso in due modelli. Il primo modello (Marked Up Lease) è il contratto di rinnovo stesso, in cui, tramite automazione, sono state evidenziate le parti rilevanti. Il secondo modello (Draft Lease Report), contiene le parti evidenziate, organizzate in una tabella di un documento Word. Questo permette al legale di doversi occupare solo del secondo documento, velocizzando il processo. Il prodotto finale è anche più facile da consultare essendo schematizzato.

Lo scopo ultimo del Legal Design è quindi quello di migliorare le pratiche legali ed i loro processi che portano alla redazione di leggi e contratti. Insieme a questo, essendo una disciplina user-centred, punta a migliorare l’esperienza di tutte le persone che si trovano a contatto dei prodotti e contenuti legali. Il Legal Design è importante perché, se sarà accolto sempre più come metodo, sarà in grado di migliorare la comprensione delle persone rispetto ai propri diritti e doveri.