Devi impaginare una tesi, un romanzo, un progetto e non sai dove cominciare? Ti aiutiamo noi. Ci sono online programmi facili, intuitivi e quasi sempre gratuiti che rendono accessibili ai principianti tutte le funzioni per un lavoro grafico corretto. Non solo Word ma Lucidpress, Scribus e PagePlus Starter Edition sono una valida alternativa ai più potenti tool di publishing tipo Indesign.

Il 2015 è un anniversario importante per il mondo della grafica: dopo i 25 anni di Photoshop, i 30 dalla nascita della composizione tipografica digitale, compiono trent’anni anche il Macintosh, la stampante grafica ad alta risoluzione Apple LaserWriter e PageMaker, l’antenato di InDesign, il linguaggio PostScript che sta alla base dei pdf e delle prime font digitali.

Aldus Pagemaker

Da allora ne sono passati di bit sui nostri pc e l’impaginazione, un tempo riservata a professionisti, è ora alla portata di tutti. Volantini, cartoline, menu, biglietti d’auguri o da visita, newsletter o veri e propri libri…non c’è chi non abbia voluto cimentarsi almeno una volta con gabbie, tipi di caratteri e foto per creare la propria pubblicazione. Peccato che di software facili sembra non ce ne siano poi molti e da profani certo non è il caso di acquistare Adobe Indesign o QuarkXpress, professionali sì ma decisamente poco intuitivi. Eppure a ben guardare, in giro c’è tutto quel che serve. Gratuito o a pochi euro.

1. WORD

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Prima di cercare altrove, sappiate che un primo potente impaginatore ce l’avete tutti i giorni sotto gli occhi: Word! Tra i suoi modelli ci sono quasi tutte le più comuni pubblicazioni compresi calendari, brochure, poster, segnalibri, curricula… tutti da personalizzare a piacimento. Volete dare sfogo alla fantasia? Partite da un foglio bianco e sviluppate la vostra idea. Sarà scontato, ma potete impostare voi il formato pagina, scegliere tra le centinaia di font disponibili (a proposito, provate a dare un’occhiata a dafont.com, scegliere i colori, importare e modificare immagini, numerare le pagine, giustificare il testo, farlo correre attorno alle foto, usare le colonne, inserire grafici e tabelle. Insomma, non manca nulla compreso un potente correttore ortografico e il salvataggio in pdf a una qualità sufficiente per la stampa domestica o da ufficio. Ricordate solo che il nero non è gestito come un solo colore e che non è possibile gestire abbondanze e i segni di taglio.

2. LUCIDPRESS 

lucidpress_editor

È un web-app per creare contenuti pubblicitari ed editoriali in modo estremamente semplice e senza installare nulla. Ci si registra e si ha accesso a ben 75 modelli di pubblicazione dalle quali partire e una ricca serie di funzionalità che non hanno nulla da invidiare al più blasonato Indesign. Attraverso un’interfaccia grafica completa e intuitiva si è subito operativi ed è semplice gestire formati, stili del testo, posizionamento delle immagini, l’uso di livelli e delle trasparenze per creare effetti grafici professionali. È possibile salvare per la stampa in pdf o in altri formati digitali, il tutto per poco meno di 8 euro/mese. Lucidpress inoltre gestisce nativamente anche file audio e video da inserire nei documenti e gli hyperlink per creare documenti multimediali, utili in ambito aziendale e scolastico. È integrato con Google Drive per lo storage e la condivisione e permette l’importazione di immagini direttamente da Flickr, Facebook e Dropbox, senza ulteriori tempi di upload.

3. SCRIBUS 

scribus

Si tratta di un potente programma di impaginazione grafica open source (gratuito) e multipiattaforma con il quale produrre pubblicazioni di livello commerciale. L’obiettivo dichiarato del programma è rendere accessibile ai principianti l’impaginazione grafica senza limitare le funzioni più professionali come la gestione dei colori per la stampa (pantoni compresi), la creazione di pdf stampa o il trattamento tipografico del testo. Lo strumento consente di lavorare a partire da modelli o da documenti nuovi, supporta livelli, immagini vettoriali (loghi e barcode), guide e griglie intelligenti per agganciare la grafica e allineare facilmente i vari elementi e le pagine mastro per l’applicazione ricorsiva di testate, bordi, numeri pagina. Non mancano gli strumenti per una corretta composizione del testo, compresi le giustificazioni, i rientri, i capilettera, la gestione delle interlinee, il circonda immagine e un potente editor che permette di dare diverse forme ai box di testo. Utilissima la funzione che esclude in automatico i caratteri installati sul sistema che potrebbero causare problemi in fase di visualizzazione o di stampa.

4. PAGEPLUS STARTER EDITION

PagePlus Starter Edition

È la versione gratuita di PagePlus Serif. Anche se può apparire limitata rispetto alla versione a pagamento (che comunque costa meno di 100 euro) c’è tutto quello che serve per produrre contenuti editoriali relativamente complessi come brochure, annunci, flyer, programmi. Forse è proprio la mancanza di caratteristiche complesse a rendere il programma molto più facile da usare soprattutto per chi non “mastica” di impaginazione o di grafica in generale. Del resto l’interfaccia utente è molto intuitiva e supporta il drag and drop degli elementi da mettere in pagina. Il programma ha già un buon numero di template e molti altri possono essere scaricati quando serve. La gestione del testo è sufficientemente evoluta e le foto possono essere tagliate, incollate, ridimensionate e importate nei vari modelli senza problemi. I colori disponibili non sono tantissimi, è vero, ma bastano per essere originali e creativi. Il vero limite di questa versione gratuita, però, è che non consente il salvataggio del lavoro in pdf. Tuttavia, è possibile l’aggiornamento alla versione X8 che non solo gestisce pdf ma anche i colori Pantone, l’allineamento alla linea base, l’output in epub3 nativo e la modifica delle immagini direttamente nel programma.

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