Cosa possono fare i designer per proteggere il clima?

Cosa possono fare i designer per proteggere il clima?

Tanita Wensky Pubblicato il 2/21/2020

Le temperature vertiginose dell’ondata di caldo della scorsa estate e le proteste contro i cambiamenti climatici in tutto il mondo ci hanno tenuto con il fiato sospeso. In questa era di crisi climatica, la costruzione di un processo di design eco-compatibile non è più un argomento di nicchia: Eco-Design o Green Design, il movimento ha già molti nomi, ma di solito mira a incorporare criteri ambientali e di sostenibilità nello sviluppo di prodotti.

Aziende leader come Ikea e Apple hanno già stabilito le loro linee guida interne di Eco-Design. Ma il termine non si riferisce esclusivamente a oggetti di design industriale, di prodotto o di arredamento, ma implica anche la creazione di libri stampati, poster e confezioni. Il graphic design, come altri settori, dipende da un gran numero di risorse limitate che possono avere un impatto  sull’ambiente. Queste risorse limitate comprendono non solo carta e inchiostro, ma anche energia e acqua che determinano complessivamente la dimensione dell’impronta ecologica dell’opera finale. Pertanto, il design per il bene ambientale e sociale diventa sempre più importante.

Come le grandi aziende anche studi e liberi professionisti possono ridurre il loro impatto sul pianeta con una più saggia selezione dei materiali. Tutte le scelte possono essere basate su un approccio di design sistematico e completo in qualsiasi fase del progetto. In questo modo, i creativi possono sviluppare soluzioni per un consumo sostenibile di risorse limitate. Attraverso un processo decisionale ragionevole, possono ridurre il loro impatto sull’ambiente.

Di seguito un elenco dei fattori che influenzano l’eco-compatibilità di un design:

Concept

L’Eco-Design non descrive sempre l’aspetto del prodotto finale ma principalmente il processo di produzione. La fase concettuale è cruciale e dovrebbe sempre iniziare con una concettualizzazione ponderata. Queste prime decisioni determinano già in larga parte l’eco-compatibilità del prodotto finale. Qui, il designer può favorire il cambiamento cercando la soluzione migliore. Determinare se il prodotto potrebbe essere più leggero o più piccolo potrebbe ridurre notevolmente il consumo di materiale, le tempistiche della spedizione e, in definitiva, gli sprechi. Inoltre, questa è la fase in cui il designer deve anche pensare alla longevità del prodotto.

Design ecologico di Lauren Royal

Carta

La selezione dei materiali svolge un ruolo altrettanto decisivo per un progetto e, nonostante la digitalizzazione, la carta rimane un materiale di design distintivo. In effetti, oggi viene utilizzata più carta che mai. I grafici fanno uso di carta e cartone ogni giorno. Spesso la scelta è obbligata e non se ne può fare a meno. Tuttavia gli impatti ambientali che sono influenzati dal consumo di grandi quantità di carta sono meno visibili. Pertanto, il progetto finale dovrebbe utilizzare materiali ecocompatibili che possono essere carta priva di candeggina e cloro, nonché carta riciclata o certificata.

Inchiostri e stampa

L’obiettivo finale di Eco-Design è quello di creare prodotti che richiedano minore quantità di risorse pur raggiungendo l’obiettivo desiderato. Ciò è particolarmente vero per l’uso dell’inchiostro. Gli inchiostri per la stampa spesso contengono sostanze inquinanti che creano emissioni e contribuiscono quindi al cambiamento climatico. Pertanto l’uso di inchiostri non certificati dovrebbe far suonare campanelli di allarme. Oggi ci sono molte alternative e tecniche di stampa rispettose dell’ambiente che i designer possono utilizzare. Invece di utilizzare inchiostri che contengono alti livelli di materiali tossici, si potrebbe lavorare con inchiostri a base di soia o stampare senza sbavature.

Packaging

Sebbene sia essenziale evitare una produzione complessa, la diminuzione dei materiali di packaging comporta una riduzione dei problemi di scarto, cosa che è di pari importanza. Oggi molti materiali come la plastica e la pellicola sono ancora utilizzati per avvolgere i prodotti finali. L’uso di elementi non riciclabili porta spesso a un inutile inquinamento dell’ambiente, anche se tali materiali vengono utilizzati per un periodo di tempo limitato. Ripensare i cicli del prodotto del packaging e renderlo parte di un progetto grafico potrebbe portare a risultati promettenti che siano più estetici, utilizzabili e cambino il futuro per il bene dell’umanità.

Shopper realizzata in carta riciclata

Consumo di energia in ufficio

L’obiettivo principale nella produzione di un design ecologico è limitare il più possibile l’utilizzo di risorse non rinnovabili. Questo vale per i materiali di design e per l’energia, che ha un impatto notevole sulle emissioni. Computer e server richiedono grandi quantità di combustibili fossili, che possono essere ridotti utilizzando una maggiore quantità di energia da fonti rinnovabili. Il passaggio di una parte dei combustibili fossili all’energia rinnovabile non può che contribuire a migliorare il clima.

Tutto sommato, progettare in modo ecologico richiede modi originali per essere innovativi. Ma certamente, l’eco-compatibilità nel design sta diventando sempre più popolare. Vengono già offerti i primi corsi dalle scuole di design. Qui, gli studenti imparano come creare una pratica di design sostenibile che evochi un’estetica sofisticata con protezione ambientale di cui tutti possano beneficiare. La speranza è che questa tendenza diventi permanente come una parte fondamentale della pratica di design. Sebbene il design eco-compatibile possa comportare un maggior lavoro di pianificazione, può anche restringere il numero di decisioni di design che devono essere prese prima di un progetto. L’Eco-Design ha bisogno di una maggiore attenzione pubblica per rafforzare la consapevolezza sociale verso una pratica consapevole di graphic desig che guardi al presente e al futuro.