Brandfetch: il nuovo strumento per ottenere informazioni grafiche dei brand

Brandfetch: il nuovo strumento per ottenere informazioni grafiche dei brand

Thibaud Genevois Franchi Pubblicato il 2/26/2021

Uno strumento innovativo per ottenere le risorse digitali di un’azienda

Brandfetch è un nuovo strumento inventato da tre giovani svizzeri per aiutare i creativi. Perché per Amin Kasimov, Nuri Kasimov e Jérémy Jaques immagini, opere d’arte e illustrazioni stimolano l’economia. Ma secondo loro, queste stesse risorse sono sparse in più strumenti, sono incoerenti e si trovano solo dopo frustranti ricerche tra le immagini di Google. Così hanno deciso di inventare Brandfetch per risolvere questo problema, questa anarchia di risorse insostenibili. E intendono rendere questa piattaforma il luogo fondamentale per trovare informazioni grafiche su tutti i marchi e quindi rendere le cose più facili per i creativi che spesso hanno bisogno di conoscere i colori e la tipografia utilizzati dai clienti per offrire loro dei contenuti in accordo con la loro comunicazione visiva.

Non originale ma sicuramente il più completo che esista

Ovviamente esistevano già altri strumenti a disposizione di designer o sviluppatori per ottenere informazioni su un marchio. Come Font in Logo, ad esempio, che riconosce il font di qualsiasi logo su richiesta e gratuitamente. C’è anche Brands of the World, che è riconosciuta come la più grande raccolta al mondo di loghi vettoriali scaricabili gratuitamente. Ma oggi, Brandfetch sembra essere lo strumento più completo sotto forma di un motore di ricerca per trovare varie risorse digitali come loghi, colori, caratteri e immagini per qualsiasi attività commerciale.

Immagine: 2. Motore di ricerca. Crediti: Brandfetch

Come funziona?

Utilizzato da designer, sviluppatori, professionisti del settore dei media e dipendenti, Brandfetch è una sorta di cloud ideale per trovare risorse su un marchio. È in grado scovare le identità visive di tutte le aziende, automaticamente e in pochi secondi. Il funzionamento non potrebbe essere più semplice: dalla home page non devi fare altro che digitare il nome di una marca o inserire un URL. A livello di asset grafici, otterrai poi i loghi del brand, i colori utilizzati, la tipografia principale oltre ad alcune immagini che caratterizzano l’azienda. Facciamo il test con PixartPrinting. Per PixartPrinting.it, Brandfetch ci fornisce 2 loghi in PNG e 1 in SVG, ma anche tre colori dominanti del marchio con valori esadecimali e RGB (Athens Grey, Thunderbird e Mine Shaft), una tipografia, il Montserrat, oltre all’immagine di copertina su LinkedIn, YouTube e Twitter. Ovviamente è possibile rivendicare la proprietà di un marchio e suggerire modifiche se qualche informazione sembra essere errata.

Immagine: 3. PixartPrinting. Crediti: Brandfetch
Immagine: 4. PixartPrinting. Crediti: Brandfetch

Uno strumento compatibile con i software di grafica

Più di recente, il progetto è stato sostenuto dall’Adobe Fund for Design, un fondo da 10 milioni di dollari che Adobe investe in azioni e sovvenzioni per sostenere promettenti start-up nel mondo della creatività e del design. Questo grande riconoscimento per Brandfetch coincide con il lancio del suo primo plugin Adobe XD. E tutti quelli che preferiscono l’altro ottimo software per rendere l’interfaccia utente web e mobile, vale a dire Sketch, possono stare tranquilli perché Brandfetch è disponibile anche per questa versione. E dallo scorso luglio Brandfetch è compatibile pure con Canva, la piattaforma di progettazione grafica che consente agli utenti di creare grafica, presentazioni, poster, documenti e altri contenuti visivi sui social media. Brandfetch si integra inoltre con molti altri strumenti come Figma, Miro e un’estensione per Chrome e Firefox è disponibile anche gratuitamente.

Immagine: 5. Adobe. Crediti: Brandfetch

Un’API per personalizzare il percorso del cliente

Brandfetch offre anche un’API, un’Application Programming Interface o un’interfaccia di programmazione dell’applicazione in italiano. Quest’ultima è gratuita per 100 richieste al mese. Viene quindi proposta un’offerta a pagamento a 129 dollari al mese per poter fare più di 5000 richieste mensili.

Immagine: 6. API. Crediti: Brandfetch
Immagine: 7. Name. Crediti: Brandfetch

Ecco fatto, ora conosci Brandfetch e le sue caratteristiche un po’ meglio. Uno strumento prezioso per l’industria del design nel suo insieme che dà libero accesso alle risorse di base ed essenziali di cui abbiamo bisogno per i nostri progetti. Uno strumento che ora puoi inserire tra i preferiti sul tuo browser!